Il mistero di Villa Fortuna (Parte 33)

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Per leggere la puntata precedente clikka sull’immagine qui sotto:

Il mistero di Villa Fortuna (Parte 32)

…E’ un mattino, in cui, affacciandosi dalle terrazze di Villa Fortuna con vista sul mare, si è catturati dai colori che dipingono l’immensità del cielo che si appoggia alle profondità del mare, catturando la vista di chiunque…Un connubbio perfetto che fa pensare quanto sia bello vivere, anche per il solo piacere di godere di cotanta bellezza.

Erminia è dispiaciuta nel doversi allontanare, ma crede che al momento sia la cosa più giusta da fare…

Povero Romano, senza nemmeno avvisarlo…

Fugge come una ladra, preferisce non incontrare nessuno.

Dovrebbe dare delle spiegazioni, ma crede che al momento sia la cosa più saggia da fare, e lascia un bigliettino sulla mensola dell’ingresso su cui scrive solo che ha bisogno di allontanarsi per un po.

Il sole è già alto e nel silenzio del giorno, si sente solo il rumore  del suo trolley.

Ha il cuore a pezzi…

Povera Erminia, che destino beffardo!

Tutte le volte che è sul punto di essere felice, qualcosa  di brutto la perseguita, fino ad ostacolare quella felicità tanto ambita.

Che tristezza dover ritornare in Sicilia,  lontana dal suo amato e dal figlio, non avendo nemmeno più la certezza di rivederli.

Sono momenti di’infinita tristezza e di grande amarezza.

Eccola sopraggiungere all’aeroporto dopo avere preso il taxi.

Purtroppo il volo delle 9,30 verso Catania, porta due ore di ritardo.

Che sia un segno del destino?

Proprio nel momento in cui l’altoparlante preannuncia il ritardo del decollo dell’aereo, le giunge la telefonata di Romano.

In un primo momento è tentata di non rispondere; ma impulsivamente apre il cellulare, e Romano intuisce dalla voce dell’altoparlante, che Erminia è in partenza…

Ma per dove e perchè?

Le chiede delle spiegazioni e la donna scoppia in un pianto disperato.

Romano la invita a non prendere quel volo…”E’ successo un fatto grave?” chiede.

Non vorrebbe dirglielo in quel modo, ma pur di fermarla la mette al corrente che Florenza, la moglie, si è tolta la vita.

La donna ha un attimo di silenzio…Si sente frastornata e con la voce tremante per la paura, implora Romano di andarla a prendere.

Malgrado la situazione così triste abbattutasi sulla sua famiglia, l’uomo si allontana  e si reca, a gambe levate, dalla sua amata.

Nulla e nessuno, questa volta, potrà fermarlo!!!

C O N T I N U A…

Grazia Bologna

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Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho rafforzato il mio “Estro Artistico” ispirandomi, soprattutto, all’Amore verso la Vita e alla Foto. Adoro tutto ciò che è arte. A volte posso rimanere ore ed ore ad ammirare un quadro ed emozionarmi. Amo viaggiare perché mi porta ad esplorare nuove culture, ma sono orgogliosa di vivere nella mia amata Sicilia che mi regala paesaggi di mare che, per me, sono un’immensa fonte d’ispirazione. Ho partecipato a vari Concorsi di Poesie e Racconti in cui ho raggiunto, per ben due volte il Podio, ed ho ricevuto varie menzioni e premi speciali. Imprenditrice in attività di Call Center, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private, trattando varie problematiche legate alla famiglia. Da Marzo 2018 collaboro con “ScrepMagazine” come Socio di Accademia Edizioni ed Eventi curando la rubrica “Racconti di Vita Vissuta” e trattando argomenti vari.

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