Le chocolat

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Qual è, da sempre, la prelibatezza assoluta per grandi e piccini?

Ma ovviamente il cioccolato, con il suo gusto inconfondibile riesce a trasformare i momenti tristi in felici, soltanto assaggiando un piccolo quadratino dolcissimo.

In principio, il cioccolato era esclusivamente fondente… poi venne lavorato con il latte, fino ad arrivare al famosissimo cioccolato bianco.

Ma vediamo insieme i vari tipi di cioccolato:

  • CIOCCOLATO FONDENTE: dal gusto amaro. Perché fondente? Perché si “fonde” in bocca. In base alla percentuale di cacao al suo interno, si divide in:

fondente (con almeno il 43% di cacao di media qualità)

fondente extra (ottenuto con cacao di qualità superiore. Contiene non meno del 45% di cacao e non più del 55% di zucchero).

  • CIOCCOLATO AL LATTE: composto da cacao (25%-30%), insieme al burro di cacao, zucchero e latte. Ha un sapore più dolce e la sua consistenza è sicuramente più soffice grazie al grasso del latte, presente almeno al 14%. Molto apprezzato dai bambini.

  • CIOCCOLATO BIANCO: è l’unico cioccolato non amaro grazie alla totale assenza di massa di cacao. Composto da burro di cacao, latte, zucchero e vaniglia.

  • CIOCCOLATO ROSA: arriva dalla Svizzera. Il suo colore è dato dal tipo di fava di cacao. I produttori di questa tipologia di cioccolato garantiscono non ci sia alcuna aggiunta di additivi o coloranti. Sapore meno dolce rispetto al cioccolato al latte, con un retrogusto acidulo. È considerato il quarto tipo di cioccolato.

Da queste tipologie di cioccolato ne derivano altre, che sono diventate il punto forte di ogni pasticceria:

  • GIANDUIA: mix di cioccolato e nocciole. Nasce in Italia intorno alla metà dell’800 quando, un periodo di recessione, aveva portato alla riduzione di generi lussuosi, come il cacao. Da qui nasce il “gianduiotto”, divenuto famoso non solo per la sua lavorazione con le nocciole, ma per essere stato il primo tipo di cioccolato ad essere venduto in confezione singola. Esso contiene il 40% di nocciole.

  • CIOCCOLATO DI MODICA: la sua lavorazione avviene a temperature inferiori ai 40° C ed impedisce allo zucchero grezzo o di canna di sciogliersi del tutto. Ha una certificazione IGP. Adatto non solo alle pietanze dolci, ma anche salate.

  • CIOCCOLATO AROMATIZZATO: i Maya lo utilizzavano assieme ad alcuni tipi di fiori come il gelsomino, fiori d’arancio e la rosa, al peperoncino o insieme a spezie come la vaniglia o la cannella…

  • CIOCCOLATI MI-DOUX E SURFIN: variazioni mixate tra fondente e latte. Il mi-doux ha un colore marrone lucido e il suo profumo ricorda la liquirizia e il caffè. Il surfin è molto simile al primo, ma ha un retrogusto di tabacco. Ha una consistenza croccante come il fondente, ma si scioglie facilmente come quello al latte.

Del cioccolato, si sa, non ne avremo mai abbastanza no?

Quale tipologia di cioccolato preferite? Io non saprei proprio sceglierne una.

Giulia Trio.

 

Per leggere il mio articolo precedente, clicca l’immagine sotto:

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