La forza delle parole

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“Mi piace
chi sceglie con cura
le parole da non dire.”
Alda Merini

In questo tempo dove i “social” hanno dato  a tutti la possibilità di parlare, spesso anche a sproposito, dovremmo riscoprire e mettere in essere l’aforisma della bravissima poetessa Alda Merini.

Le parole non sono leggere, le parole hanno un peso, le parole possono dare la felicità ma possono anche causare tristezza, dubbi e dolore.

Le parole uniscono, le parole dividono inesorabilmente per questo è importante sapersi relazionare con gli altri nel modo giusto.

Ormai vogliamo apparire tutti eruditi, saccenti, esperti e non ci ferma nulla da dare il nostro parere anche su argomenti che non ci competono.

Così siamo, a seconda degli argomenti, esperti di politica, allenatori di calcio, medici, farmacisti operai o quant’altro…

Si è perso il valore di sapere ascoltare chi veramente ha la conoscenza in merito e soprattutto abbiamo acquisito la supponenza di conoscere tutto con la pretesa di avere ragione solo noi.

Così giorno dopo giorno, ci allontaniamo gli uni dagli altri, rifugiandoci in noi stessi, credendo che solo quello che pensiamo noi sia il “giusto”e il “vero”.

“Prima di parlare, taci!”
Ecco il grande, importante aforismo che dovremmo tutti seguire.

Parliamo con parole semplici e vere e soprattutto con parole che non siano ingannevoli o cattive.

Anche nei rapporti amorosi le parole bugiarde hanno preso il sopravvento e purtroppo spesso nascosto rapporti a distanza basati sulla fiducia, ma dove una persona fiduciosa può essere abilmente raggirata.

Si chiamano “vampiri emozionali” persone che, pur avendo una vita reale soddisfacente, hanno bisogno di intrecciare più rapporti coinvolgenti per sentirsi sempre al massimo.

Dicono di amare, dicono di voler bene,  e lo dicono non solo ad una persona ma a tutte le persone con le quali si “scrivono”.

Da ogni  rapporto cercano di prendere il meglio, così  scelgono la bellezza, l’intelligenza, l’abilità in primis, ma da tutte vorranno sentirsi adorati e idolatrati come  dei sugli altari.

Le parole: tanta felicità, tanta delusione dalla stessa fonte.

Dal mio libro” Vite in equilibrio in …stabile”

SOLI
Siamo soli,
mine vaganti che il cielo
sulla terra ha buttato.
Evanescenti creature
che nell’immensità del mondo
eteree ci aggiriamo
persi e sospesi nel nulla.
L’ indifferenza spesso ci avvolge
come una densa nuvola
che offusca la percezione agli altri.
Siamo soli
ma a volte in questa solitudine
si fa luce la speranza
e i sogni animano la vita.
Un’aura luminosa
vista e percepita
solo da chi ci ama,
solo da chi amiamo.
Incontro di luci che nel buio cammino
l’anima illuminano
che gode rilassata
a queste speciali carezze
che solo il vero amore
può provocare
e farle sentire…
Io le conosco.
                         Antonella Ariosto

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

5 COMMENTS

  1. In realtà viviamo tutti in un’etrna Torre di Babele, capiamo quel che vogliamo capire, a volte diciamo quel che non vorremo mai dire, a volte non diciamo quel che vorremo dire. ❤️🌹🤪

  2. Questo tema, mi ha fatto riflettere molto, sul senso e sul momento delle parole. Grazie per questo dono. Splendida la poesia.

  3. Massimo grazie per la lettura,il tuo commento è il pensiero dell’articolo…sembriamo incoerenti ma non lo siamo..forse capiamo fino in fondo gli altri e non sempre è un bene ..ma meglio essere se stessi che fotocopie..❤🌹😘

  4. Sara grazie, sono contenta che il tema ti abbia interessato e grazie per l’apprezzamento alla poesia ❤

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