La donna riservata e pudica

165648

È bello che una donna si atteggi con riservatezza e con quel vago senso del pudore che traspare sia dalle movenze del corpo che dallo sguardo.

La mia cara nonna paterna, quando ero piccola, non voleva che uscissi frequentemente con le amiche per giocare nel cortile vicino casa.

Mi diceva, nel dialetto nicastrese, che il viso che non si mostrava, valeva cento ducati.

Io ritenevo che lei volesse in qualche modo proteggermi.

Diventata adulta, ho capito che le sue parole volevano dire tante cose, ma ero troppo piccola per comprenderne il significato più recondito.

Ho fatto, comunque, tesoro della sua saggezza ed ho cercato di mettere in pratica i suoi consigli e suggerimenti.

Ragion per cui, da sempre, mi piace che una donna abbia cura nel tutelare la propria riservatezza.

Piera Messinese

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

Previous articleSerializzati TV
Next articleFinestra dell’anima…Fereastra sufletului
Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here