L’anno che verrà

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Un antico proverbio calabrese sostiene che l’ultimo giorno dell’anno bisogna dedicarsi solo alle cose che sono di nostro gradimento ed evitare tutte quelle nelle quali ci impegniamo malvolentieri.

Perché ciò che si farà l’ultimo dell’anno, sarà in nostra compagnia per tutto il nuovo.

Ergo… se è vero che siamo noi gli artefici del nostro destino, sicuramente non siamo rimasti con le mani in mano.

È sufficiente godere di tutte quelle piccole cose che arricchiscono la nostra quotidianità, perchè la felicità sceglie sempre di illuminare le cose più semplici, quelle a portata di mano… il bacio di un figlio, la carezza di una mamma, il sorriso di un nonno, l’abbraccio di un amico…

Buon 2021 a tutti gli amici di ScrepMagazine da parte del Direttore Giuseppe De Nicola e di tutti i blogger di ScrepMagazine.

Piera Messinese

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Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

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