Intervista all’artista Mauro Rubini

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L’Arte affascina, prende conquista, trascina nel suo magico mondo.
Adoro l’Arte, la musica, i testi, le poesie, i racconti, adoro i monumenti, le statue, i dipinti.

Gli artisti, persone eclettiche e originali, persone che si vestono di emozioni e le tramutano con la loro arte in meravigliosi tesori.

Oggi mi inoltro e serena cammino per le vie di Roma, direzione quartiere “Garbatella”, un quartiere che per motivi affettivi mi è molto caro.
Ho chiesto e ottenuto di poter intervistare Mauro Rubini, caro amico, grande e bravissimo artista, romano di Garbatella.

Mauro ha accettato di essere intervistato, di parlare di sé stesso uomo e artista, di parlare della sua arte.

A.A.
Ciao Mauro, grazie innanzitutto per avermi gentilmente concesso questa intervista.
Inizio subito con la prima domanda, forse la più ovvia, ma è quella che da modo di presentarsi.

CHI  SEI? DESCRIVI TE PERSONA, TE ARTISTA.

M.R.
Nella vita sono un impiegato di una grande azienda di trasporto pubblico e mi occupo di certificazioni ambientali; la mia grande passione però è l’arte, il disegno tecnico, i colori.
Come artista mi documento e seguo corsi di specializzazione, ma fondamentalmente sono un artista autodidatta: nel corso degli anni ho capito che mi piace sperimentare … ma soprattutto (dopo una breve ma intensa parentesi lavorativa presso un grande negozio di bricolage) che mi piace il legno, il marmo e ultimamente anche la foglia oro mi dà grandi soddisfazioni.

A.A. CI PARLI DELLA TUA ARTE?

M.R.
Sono una persona che ama le cose semplici, chiare, solari, belle.
L’amore per l’arte mi ha sempre accompagnato fin dall’infanzia. Già piccolo, affascinato dalle matite, dai colori e dai pennelli, li utilizzavo mischiando le varie tecniche per presentare il mondo non per come è, ma dal mio punto di vista.
Non ho mai provato interesse nel rappresentare il reale per quello che realmente è come accade con la fotografia, ma desidero trasmettere a chi guarda le mie opere un senso di tranquilla serenità di paesaggi e contesti naturali con pochi ed essenziali elementi grafici.

A.A. HAI UN’OPERA TUA CHE AMI IN MODO PARTICOLARE?

M.R.
L’opera che amo maggiormente è senza dubbio COLOSSEUM.

La realizzai quando iniziai a lavorare in quel negozio di bricolage di cui sopra; non conoscendo il legno, mi approcciai con curiosità e voglia di sperimentare. Quel desiderio di far emergere dalla materia indefinita un’idea è ancora oggi alla base del mio processo artistico.
Le opere che mi gratificano maggiormente sono quelle realizzate con resine, marmi e legni pregiati e/o moderni (vedi MDF, multistrato, osb) che definisco QUADRISCULTURA perché non sono sculture a tutto tondo, ma neanche semplici bassorilievi: con i miei lavori voglio superare il vincolo delle due dimensioni della pittura (altezza e larghezza della tela) per proiettarmi nella terza (profondità reale) ed entrare nello spazio “dialogando” con lo spettatore.

A.A. CI PARLI DELLA TUA GALLERIA D’ARTE E DEGLI ARTISTI CHE COLLABORANO CON TE?

M.R.
Negli anni, prima con l’Associazione artistica ABC art, attualmente con la sua evoluzione statutaria (RBN arte) organizzo eventi e mostre cercando di dare visibilità (non in modo pomposo, ma in semplicità) a tutti quelli che desiderano esprimere i propri sentimenti attraverso i canali del “fare”, sia un dipinto, una poesia o una scultura: vorrei che nessuno giudichi severamente la tecnica (che a volte è pura sperimentazione, e quindi può portare a imperfezioni!) ma apprezzi la voglia di comunicare e condividere con la gente le proprie sensazioni e passioni.
Sono contento di poterti comunicare che in questi ultimi anni questa mia attività si è andato via via trasformando in modo sempre più serio e professionale: gli amici, i parenti e la gente del posto stanno manifestando sempre più apprezzamento per gli eventi che realizzo insieme a validissimi collaboratori, in primis Tiziana Bartolini, siano mostre di arti visive che presentazione di libri o saggi di poesia.

A.A. COME SCEGLI GLI ARGOMENTI DEI TEMI CHE VUOI TRATTARE IN GALLERIA?

M.R.
Sono un tipo molto curioso, navigo sul web, cerco ispirazione da ciò che mi circonda.
Per i temi delle mostre che si organizzano, chiedo consigli agli artisti che conosco e partecipano alla realizzazione degli eventi ,vedi ultima mostra GREEN ART.
Da tutti quelli che per studi o caso fortuito, giovani artisti emergenti, conosco, cerco di trarre il meglio per proporre eventi artistici che si leghino alla bellezza e alla serenità d’animo.
Organizzare mostre d’arte collettive, quindi, mi offre la grande opportunità di conoscere artisti e tecniche spesso non accademiche, aprendomi nuovi orizzonti e invitandomi a conoscere e sperimentare.

A.A. TI SENTI SODDISFATTO O HAI ANCORA DEI SOGNI NEL CASSETTO DA REALIZZARE?

M.R.
Non sono insoddisfatto, ma non mi sento arrivato.
Ogni giorno è buono per provare a fare qualcosa di nuovo…
Ecco il bello è proprio questo: non ho sogni chiusi nei cassetti, ma ogni giorno è buono per aprire un nuovo cassetto e vedere cosa c’è dentro!

A.A. SO CHE AMI MOLTO “GARBATELLA “E CHE GLI HAI DEDICATO TANTISSIME OPERE, CE NE PARLI?

M.R.
Nato e cresciuto a Garbatella, rappresenta per me la culla ideale per le arti e la cultura. Questo piccolo borgo nella città, apprezzato in tutto il mondo per il suo stile architettonico e di vita che si voleva ricreare nei primi anni del 1900, riportare la natura nella città (garden city), è il mio “luogo del cuore”, (vedi mostra realizzata per il centenario, nel 2020, GARBATELLA NEL CUORE).

A.A. DALL’ALTO DELLA TUA ESPERIENZA ARTISTICA COSA PUOI SUGGERIRE AI GIOVANI CHE SI AVVICINANO ALL’ARTE?

M.R.
Ti ringrazio, tu mi lusinghi, ma non mi reputo un maestro che dispensa consigli.
Posso solamente dire ai giovani di guardarsi dentro e buttarsi, lascandosi trasportare dalla propria passione, musica, arti visive, sport: la vita sarà più ricca e piacevole da vivere. Provare per credere!

A.A. QUALE SARÀ IL PROSSIMO EVENTO IN PREPARAZIONE?

M.R.
Ce ne sono tanti in preparazione per il nuovo anno, quello più vicino previsto per dicembre è una mostra fotografica collettiva che sta curando Tiziana Bartolini… non voglio svelare troppo…forse dovresti chiedere a lei…

Concludiamo questa interessante intervista Mauro Rubini e ti ringrazio ancora per avermi, averci permesso di entrare nel tuo mondo personale e artistico e di poterlo diffondere con i nostri lettori.

Ricordo con piacere di aver partecipato, qualche anno fa, a due bellissime  mostre  di Mauro e Tiziana, con le mie poesie.

Le mostre erano Natività  e Sguardi, una bellissima esperienza.

M. R.

Grazie a Te Antonella.

ARTISTA (gogyohka)

Un sacro fuoco arde
amo l’Arte
amo i colori
amo l’originalità
sono un artista

                          Antonella Ariosto

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

4 COMMENTS

  1. Interessante intervista, ad un bravissimo artista, ho conosciuto un altro personaggio. Complimenti

  2. Sarà grazie,non sei potuta venire sennò lo avresti conosciuto pure tu di persona,come buona parte della nostra famiglia che è venuta alle precedenti mostre…

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