La leggenda delle Dolomiti, chiamate anche “Monti pallidi“, racconta la particolare storia di queste montagne, chiare come la superficie della luna.

Un tempo, le montagne era scure e coperte di boschi.
Nelle sue valli, viveva un giovane principe che tutte le notti rimaneva sveglio a contemplare la luna. Il suo ardente desiderio era di poterla raggiungere.

Un giorno quel suo ardente desiderio, si avverò e arrivato sul suolo lunare, incontrò la bellissima principessa della luna.

Tra i due giovani nacque un amore immediato e il principe restò a vivere sulla luna, con la sua amata principessa.

Con il passare del tempo però, gli occhi del principe si ammalarono perché la forte luce della luna li feriva.

Insieme alla sua sposa ritornò a vivere sulle sue montagne.

Ma la principessa non era felice, aveva paura dell’oscurità delle montagne, le mancava il chiarore della luna.

Il principe si accorse della tristezza della sua amata e ogni giorno cercava la giusta soluzione.

Una mattina, mentre passeggiava nel bosco, incontrò il Re dei nani, il quale vedendolo così assorto e pensieroso, gli domando quale fosse il motivo che lo impensieriva così tanto.

Il principe gli raccontò il suo cruccio e il Re dei nani gli disse di non preoccuparsi che aveva lui la giusta soluzione, il sorriso sarebbe ritornano sul volto della sua sposa a patto che lui ed il suo popolo di nani, sarebbero potuti rimanere a vivere indisturbati tra quelle montagne.

Il principe felice acconsentì e promise al Re dei nani che dal primo plenilunio, il patto sarebbe stato rispettato.

La principessa intanto era sempre più triste e smunta, ma per fortuna la notte di plenilunio arrivò presto
Quella notte il principe vide i nani che usciti dalle loro abitazioni, filavano la luce della luna.

Filarono per tutta la notte formando dei grossi gomitoli argentati e con questi tessero un’enorme coperta di luce della luna, coprendo le Dolomiti, donando quel particolare colore pallido,che ancora oggi le distingue dalle altre montagne.

La principessa ritrovò il sorriso e la voglia di rimanere a vivere con il suo sposo, tra quelle montagne che adesso, tanto le ricordavano la luce della sua amata luna.

Le Dolomiti sono montagne bellissime, da visitare d’estate e d’inverno, uniche nella loro candida luce.

LUNA

Mentre ti guardo luna
con i miei occhi innamorati
d’infinito mi illumino.
Trema
la mia anima
andare e ritornare
come un viaggio
che la pace
non sa raggiungere.

Profumo d’estate
mentre le stelle
illuminano la calda notte
e le cicale
non smettono di cantare.

Una ninna nanna
che parla d’amore.
Le carezze sono rimaste
impresse nel cuore
corro da te
mia amata Principessa
per offrirtele in dono.

Antonella Ariosto

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