Ridere “con trasporto”, fragorosamente, spesso viene considerato un gesto maleducato, una cattiva abitudine da reprimere, evitare o addirittura nascondere.

In alcuni contesti sociali, a scuola o in ambiti caratterizzati da disciplina e rigore, la risata viene considerata un gesto stigmatizzabile, e chi ride può incorrere in un richiamo o, addirittura, in una punizione.

La risata viene così trattenuta.

A tale proposito veniamo abituati a portare una mano davanti alla bocca per celare il nostro gesto e la vitalità che vuole esprimere.

In realtà ci sono pochi elementi, nella vita, che fanno bene come una risata.

Essa ha anche un forte connotato terapeutico.

Infatti la terapia della risata, o clown-terapia, creata da quel genio folle ed eccentrico di Patch Adams reso famoso dal film con Robin Williams, è ampiamente utilizzata in ospedali e ambulatori.

Peraltro da un punto di vista biologico, la risata può aiutare a guarire dalle malattie perchè influisce sul sistema immunitario, migliora la circolazione del sangue e aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari.

Ma soprattutto la  risata aiuta a migliorare i rapporti privati, consentendo alle persone di  sviluppare relazioni più sane prima con se stessi e poi con gli altri.

La risata è diversa dal sorriso.

E’ più profonda, più potente, più vera.

Una risata alleggerisce il cuore perché nasce da dentro, sale dalla pancia attraverso il petto ed “erutta” della bocca, lasciando il suo influsso benevolo in tutto il nostro essere e nei suoi dintorni.

Non è possibile simulare la risata, a differenza del sorriso.

Puoi essere morto dentro e sorridere ugualmente, tirando su i muscoli facciali per comporre una smorfia che ricordi vagamente un’espressione tipica di giorni felici che ormai non ci sono più.

Se non sei veramente felice e non riesci a godere di quel singolo istante di vita come se il passato non fosse mai esistito e il futuro non dovesse mai arrivare, non puoi ridere, nè sorridere realmente.

Non puoi cantare quell’ode alla vita che si suona con quei singhiozzi fatti di respiro vitale intermittente che esce dalla tua bocca per ricordarti quanto sei vivo e che questa vita è tutto ciò che hai. E tutto ciò di cui hai bisogno.

Se siete giù di morale, dunque, state attraversando un momento difficile o dovete affrontare una malattia, non c’è niente di meglio della ricerca di una risata.

Guardate un film comico, parlate con un amico simpatico e divertente, cercate il buffo e il ridicolo nelle situazioni della vostra vita…  e d’un tratto, vi troverete a sperimentare il potere “quasi taumaturgico” della risata.

Arsenio Siani

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