Buon Compleanno “Liga”

110341

Luciano Ligabue nasce il 13 marzo del 1960 a Correggio.

Oggi compie 60 anni e noi di ScrepMagazine vogliamo inviare al “Liga” i nostri più cordiali Auguri con una delle sue canzoni più belle…”Ho messo Via“.

Ho messo via è un brano musicale estratto come secondo singolo dall’album “Sopravvissuti e sopravviventi” del 1993.

In assoluto una delle canzoni più amate, è una ballata romantica in cui Ligabue guarda la propria vita in retrospettiva, accorgendosi di non essere riuscito a “mettere via la propria lei” anche se alcuni identificano il padre quale destinatario del testo.

Dal punto di vista musicale sono notevoli: l’assolo di tromba di Demo Morselli (già Direttore d’Orchestra al Maurizio Costanzo Show), l’introduzione al pianoforte di Gianfranco Fornaciari e i riff di chitarra distorti ma melodici di Max Cottafavi.

TESTO

Ho Messo Via

Ho messo via un po’ di rumore

dicono così si fa nel comodino c’è una mina

e tonsille da seimila watt.

Ho messo via i rimpiattini

dicono non ho l’età

se si voltano un momento

io ci rigioco perchè a me… va.

Ho messo via un po’ di illusioni

che prima o poi basta così

ne ho messe via due o tre cartoni

comunque so che sono lì.

Ho messo via un po’ di consigli

dicono è più facile

li ho messi via perchè a sbagliare

sono bravissimo da me.

Mi sto facendo un po’ di posto

e che mi aspetto chi lo sa

che posto vuoto ce n’è stato ce n’è ce ne sarà.

Ho messo via un bel po’ di cose

ma non mi spiego mai il perchè

io non riesca a metter via te

Ho messo via un po’ di legnate

i segni quelli non si può

che non è il male nè la botta

ma purtroppo il livido.

Ho messo via un bel po’ di foto

che prenderanno polvere

sia su rimorsi che rimpianti

che rancori e sui perchè

Mi sto facendo un po’ di posto

e che mi aspetto chi lo sa

che posto vuoto ce n’è stato ce n’è ce ne sarà.

Ho messo via un bel po’ di cose

ma non mi spiego mai il perchè

io non riesca a metter via te

In queste scarpe

e su questa terra che dondola

dondola dondola dondola

con il conforto di

un cielo che resta lì

Mi sto facendo un po’ di posto

e che mi aspetto chi lo sa

che posto vuoto ce n’è stato ce n’è ce ne sarà.

Ho messo via un bel po’ di cose

ma non mi spiego mai il perchè

io non riesca a metter via

riesca a metter via,

riesca a metter via te…

https://www.youtube.com/watch?v=g3QHaSwYrxA

Previous articleDiario di una pandemia
Next articleGiorno zero
Rocco De Nicola
Sono avvocato, ho ventisettenne anni e vivo a Milano dove mi occupo quotidianamente di banche e finanza. Appena posso cerco di “evadere dalla metropoli” per dedicarmi alle mie passioni: la storia, l’arte e le tradizioni locali incluse, ovviamente, quelle enogastronomiche. Amo viaggiare, cucinare e la musica. Mi definisco, in due parole, una persona curiosa e sperimentatrice. Su SCREPmagazine cercherò di condividere “le mie avventure in giro per l’Italia e non solo”, alla ricerca di nuovi scenari, suoni, colori e sapori.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here