Da qualche anno sta provando a farsi strada nel panorama italiano della musica pop: dopo aver partecipato lo scorso anno alle selezioni di x-Factor, ci riprova quest’anno con il talent Mediaset Amici. Il suo primo singolo “Vado sempre avanti”, uscito nel 2019, racconta di alcuni episodi di bullismo subiti a scuola. La sua esperienza personale è diventata subito una storia universale. FRAGILE è questo il nome d’arte, scelto da un giovanissimo cantautore calabrese, il cui vero nome è Gennaro Nicolazzo.

Inizia prestissimo a studiare canto, aveva otto anni quando si avvicina alla musica e diventa la sua fedele compagna ma soprattutto la musica è la forma di espressione di un personale mondo interno, scelta tra le arti da Fragile perché più si avvicina a trasmettere sensazioni ed emozioni.

Era il mese di Agosto quando facendo zapping su you tube mi soffermo all’ascolto di un singolo:” Vado sempre avanti”, guardo il video, riconosco la mia città ma soprattutto riconosco il cantante, nel testo una storia di bullismo subita dal cantante a soli 15 anni.

Il video si svolge in una scuola superiore, il testo è un inno a non mollare, a non cedere ai soprusi ma è anche una testimonianza di quanto la fragilità umana sia la più grande bellezza.

Di quanto quella bellezza tradotta in musica diventa arte.

Il brano ha un testo introspettivo ed autobiografico significativa una frase la luce unica guida , la musica composta dalla giovanissima musicista Simona Muratore, invece si snoda in un rock melodico con varie riprese e riff orecchiabili in un crescendo musicale.

Dopo l’ascolto, quasi per caso, ho incontrato Gennaro in un bar un’idea mi è balzata di porgli due domande, forse perché in un panorama di cover e di canzoni a volte scontate, chi osa in un terreno difficile, chi osa a parlare delle proprie paure e chi trasmette messaggi positivi dietro le sue canzoni, mi ha sempre affascinato.

Io) Cosa ti ha spinto a scrivere canzoni e quando ti sei avvicinato alla musica?

“Io canto dall’età di 8 anni verso i 15 anni ho avuto un episodio di bullismo che mi ha segnato molto e io attraverso la musica sono riuscito a superare tutto, mettendo nero su bianco tutto ciò che provavo e sentivo e da lì che ho iniziato a scrivere
Ogni testo che scrivo è basato su esperienze personali e scrivere per me è diventato un momento di sfogo con la musica”.

Io) Quali sono le tue influenze musicali?

“In realtà non ho mai avuto grandi influenze, ogni brano che ho fatto è stato ispirato a ciò che sentivo in quel momento e come avevo intenzione di esprimerlo così da riuscire a mandare un messaggio a tutte le persone che avrebbero ascoltato il brano.”

Io) Lavori svolti, nuovi progetti, dove ti hanno portato le tue canzoni?

“Ora dopo aver fatto i casting del tour music fest e aver passato 3 giorni in umbria nel cet di Mogol, settimana scorsa ho fatto i casting di Amici presso gli studi Elios a Roma.”

Io) Cos’hai in cantiere?

“Un nuovo brano su una vicenda familiare che mi ha stravolto, la lotta fino alla sconfitta di un mio caro, lí ho visto la nostra precarietà” .

Io) Cosa ti auguri?

“Spero in futuro di poter andare avanti con la musica che è il mio più grande sogno e la mia più grande passione, di poter trasmettere le emozioni che provo alle altre persone, e riuscire a crescere sia come persona che come cantautore…”

Con questo mantra ed augurio chiudo una breve intervista, affermando che la musica è ricerca di sé ed in Fragile c’è tanto di ognuno di noi.

Simona Bagnato

https://www.youtube.com/watch?v=A4rvCMXsYjI&t=110s

(Vado sempre avanti)

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