Festival di Berlino 2020

107642

“Lo dedico ad Antonio Ligabue che vive con noi dentro di me. E dedico il premio a tutti gli storti, gli sbagliati del nostro tempo…”.

Al Festival di Berlino 2020  ha esordito così Elio Germano, salendo sul palco per ritirare il suo meritato Orso d’argento come miglior attore per il film di Giorgio Diritti, Volevo Nascondermi. 

Nel ruolo del pittore e scultore italiano Antonio Ligabue, Germano ha regalato un’interpretazione viscerale che, non solo ha confermato il suo grande talento, ma lo annovera sicuramente tra i più apprezzati attori italiani all’estero.

L’Italia esce trionfante dal Festival anche per la vittoria per la sceneggiatura di Favolacce dei fratelli gemelli D’Innocenzo: i due autori sono apparsi sul palco visibilmente emozionati, ringraziando tutti coloro che hanno partecipato al film, con una nota di merito ai bambini protagonisti. Il film, che sarà nelle sale italiane dal 16 Aprile, è una favola ambientata nella periferia romana e narra della vita di una famiglia composta da Bruno ( lo stesso Elio Germano), Dalia la moglie e i loro figli di 12 anni, bravi studenti. Ingabbiati in un’apparente tranquillità, i personaggi subiranno un crollo che svelerà un profondo disagio.

L’Orso d’oro per il Miglior Film è andato all’unanimità a Mohamed Rasoulof per l’iraniano There is no Evil. L’intero cast commosso ha sottolineato l’importanza di questa difficile pellicola, con un suo  profondo messaggio politico e centrato su leggi di un regime oppressivo e pericoloso:  definito  ” un film che parla al cuore e alla mente di chi ha voglia di interrogarsi sulla pena di morte. Un film che tutti dovrebbero vedere”.

L’Orso alla migliore interprete femminile è andata alla bravissima Paula Beer per il film tedesco Undine, mentre per la regia è stato premiato il sud coreano Hong Songsoo con The woman who ran.

Sandra Orlando

2 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here