Anders Zorn (parte terza)

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Anders Zorn (parte terza)

“Ballo di mezza estate”

Olio su tela 140 x 98 cm.

Nationalmuseum, Stoccolma.

Al ritorno da Parigi, dove aveva vissuto e lavorato per molto tempo, Zorn sì stabili’ definitivamente in Svezia, nella sua città natale.

In questo periodo si dedicò intensamente al folklore svedese e in particolare alla conservazione della musica popolare che aveva per Zorn un significato speciale.

Secondo le sue stesse parole, “come un antico culto pagano ancora vivo oggi“.

L’idea per il dipinto però è nata grazie al suo amico Principe Eugen alla fine di giugno 1896, quando si unirono alla festa di mezza estate a Morkarlby, una frazione vicino a Mora.

Eugen ha insistito con Zorn per dipingere la scena, cosa che alla fine avrebbe fatto un anno dopo, basandosi però su alcuni schizzi che aveva disegnato quel giorno.

“DANZA DI MEZZA ESTATE”

Il dipinto, come dicevo, è una rappresentazione della tradizionale festa di mezza estate.

La festa è in pieno svolgimento e le coppie ballano la polka ben allineati affaccendandosi attraverso il prato, vestite in costume locale svedese.

Sul fondo a destra vediamo il palo che viene tradizionalmente eretto durante la festa mentre in alto sventola la bandiera svedese.

Caratteristica è l’attenzione con cui Zorn dipinge la luce.

Mentre le assi del fienile sono ancora un po’ grigie, il pittore lascia che i raggi del sole si riflettano sulla facciata rossa della casa in fondo a destra e nelle camicette bianche delle donne mentre ballano.

Ciò conferisce alla scena, apparentemente disordinata, una struttura chiara.

Infine, le pennellate veloci aggiungono ancora più energia e movimento alla scena.

CONCLUDENDO:

Il dipinto fu esposto per la prima volta alla mostra di Stoccolma nel 1897.

Nel 1903 fu acquistato per il Museo Nazionale con il contributo del mercante Pontus Fürstenberg e sua moglie Gothilda.

Nello stesso periodo, Zorn dipinse un’altra composizione simile in formato più piccolo per conto di un collezionista americano, oggi di proprietà privata.

“Ballo notturno di mezza estate” ancora oggi è annoverato tra le opere più classiche della pittura svedese.

Bruno Vergani

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