La scorsa settimana tutti abbiamo preso parte a canti, a concerti improvvisati dai balconi, ad applausi specie diretti al personale sanitario e ai volontari che lottano ogni giorno da mesi, contro la malattia che ci ha cambiato modo di vivere, e tutto questo quasi per rispondere con il sorriso e la solidarietà alla minaccia coronavirus.

Tra i vari video trovati su Youtube sull’argomento, ce n’è stato uno che mi ha incuriosito, una canzone di Vicki Iannacone.

Chi è Vicki ?

Vicky Iannacone inizia a studiare nel 2002 al Conservatorio di Campobasso dove è nata.

Inizia seguendo le lezioni di violino prima per passare poi al pianoforte.

Amplia il suo percorso iniziando a studiare canto.

Quest’ultima passione le fa intraprendere un percorso alternativo, fatto di gruppi musicali ed esperienze live nella la sua regione e non solo.

Nel 2005 il primo riconoscimento è legato al concorso “Videofestival Live”, dove Vittoria raggiunge le semifinali nazionali.

Nel 2007 partecipa alle selezioni di ”Amici” di Maria di Filippi, dove ritornerà qualche anno dopo, per poi prendere parte l’anno successivo al “Festival di Saint Vincent” classificandosi alle finali nazionali.

Nello stesso anno partecipa alle selezioni di “X-Factor” e alla trasmissione televisiva ”Il Treno dei Desideri” di Antonella Clerici su RAI 1.

Nel 2009 partecipa di nuovo al “Festival di Saint Vincent” classificandosi ancora in finale e realizzando così con il brano “Vivi”.

Nel 2011 partecipa al concorso “Una Voce per Sanremo” classificandosi al secondo posto.

Nello stesso anno partecipa ad “Area Sanremo” e poi alle successive selezioni su Facebook di Sanremo Social come candidata alla sezione Sanremo Giovani 2011/12 con il brano intitolato “Come posso fare ad amarti” (scritto da Diego Calvetti e Marco Ciappelli).

La svolta arriva con la collaborazione discografica nel 2014 con l’etichetta Mapa Music di Carlo Scalzo che crede nell’artista e decide di investire sul suo progetto.

Nasce così il suo primo singolo “E’ colpa tua”.

E poi la volta di ANSIA scritto dalla stessa VICKY IANNACONE. Poi AL CENTRO che avrà grande successo.

E’ lei ad aprire i concerti di PAOLO VALLESI con cui inoltre duetta sul palco.

Nel mese di gennaio 2018 Vittoria è impegnata con una nuova esperienza musicale: affronterà il suo primo mini tour all’estero e più precisamente in Australia.

Ha collaborato in studio con artisti come Toto Cutugno e ha firmato un brano insieme a Gatto Panceri.

Con il brano “Come fosse il primo giorno“, che tratta il tema della violenza sulle donne, diventa socia onoraria e testimonial con Francesco Coco della Onlus “Bon’t worry” per lottare insieme contro la violenza di genere.

Attualmente è in uscita il suo nuovo singolo dal titolo “FUORI DAGLI SKEMI“.

Non potevo non farle qualche domanda.

AA – Quando ti sei avvicinata alla musica?
VI – Mi sono avvicinata alla musica all’età di 12 anni, studiando al conservatorio violino e pianoforte, mi piaceva riprodurre la musica che ascoltavo suonando ad orecchio, e così ho deciso di approfondire e iniziare a studiare iscrivendomi al conservatorio LORENZO PEROSI di CAMPOBASSO

AA – A quale genere ti ispiri?
VI – Mi piace la musica in generale, blues, r&b, pop, quello sulla quale sto lavorando è più vicino al pop, ma con una ricerca di sonorità diverse, diciamo un po’ più sperimentate.

AA – La tua voce ha tinte particolari, chi è la tua interprete preferita?
VI – La mia interprete preferita in italia è MIA MARTINI, il colore della sua voce, il modo di interpretare sono cose che in pochi artisti riescono a dare, nei suoi brani riesci a sentire il suo cuore, fa vibrare l’anima.

AA – Hai una timbrica particolare che ha sfumature di Emma Marrone,come si sente in E’colpa tua, a Noemi nel tuo ultimo brano composto in quarantena,hai nel tuo repertorio cover di queste interpreti?
VI – Si, in molti mi dicono che ho una timbrica simile a quella di Emma nel brano E’colpa tua, e che vagamente ricordo anche Noemi, sicuramente il colore dei suoni può dare somiglianza, EMMA E NOEMI due grandi artiste che amo e stimo, ma cerco di essere sempre personale cercando di dare il mio perchè credo sia importante dare anche se c’è somiglianza ma dare una tua identità, ed e’ proprio per questo che ho deciso di cambiare un pò modo anche il mio stile musicale negli ultimi lavori come ad esempio su Fuori dagli skemi e sull’ultimo singolo che uscirà a breve. In repertorio infatti evito di mettere brani di Emma e Noemi proprio perchè voglio evitare il paragone e cercare di farmi conoscere per la mia personalità.

AA – Nei tuoi brani non troviamo solo l’amore ma anche tematiche che appartengono a tutti come nel tuo brano “Ansia”. Hai mai sofferto di ansia o attacchi di panico ?
VI – Assolutamente si, ansia nasce proprio con l’obiettivo di dare un aiuto, io sono una persona molto ansiosa, e il brano ansia è nato in un momento molto particolare della mia vita, dove gli attacchi di panico prendevano possesso di me stessa, allora un giorno ho deciso di esprimere attraverso la musica le sensazioni che provavo, ed è stato per me di grande aiuto, e spero davvero che chi ha modo di ascoltarla, possa essergli di aiuto per capire che l’ansia è solo una questione mentale e lavorandoci su si può combattere.

AA – Suoni la chitarra, sei non solo interprete ma cantautrice chi è il/la tua chitarrista preferita?
VI – A questa domanda rispondo, la chitarra la suonicchio non benissimo ma diciamo che cerco di accompagnarmi, ho imparato a suonare la chitarra da sola e vorrei fare di più, infatti ho in mente di approfondire, perchè è molto importante per creare musica, comunque in assoluto il mio chitarrista di preferenza è ERIC CLAPTON.

AA –  In Al centro e Come fosse il primo giorno, tu affermi che non si può scappare da ciò che si ha dentro. Hai mai avuto voglia di scappare da te stessa, da una storia d’amore, da un dolore? O sei una che deve attraversare ogni esperienza fino in fondo per poi rinascere?
VI – Diciamo che dalla mia esperienza sono sempre stata una che ha lottato anche davanti una difficoltà, non scappo via perchè credo che le cose vanno affrontate, anche se ci sono davvero dei momenti in cui avresti voglia di fuggire.

AA – Cosa pensi dei talent. Sono davvero fucine di artisti ?
VI – I talent come ho sempre detto, sono ottime vetrine per gli emergenti, ma ci tengo a dire sempre che non sono l’unica via per un artista per cui bisogna fare musica credere in se stessi ed andare avanti anche quando il talent non ti apre le sue porte.

AA – Hai presentato un tuo brano a Sanremo nel periodo della kermesse canora, cosa pensi della vetrina “festivaliera“?
VI – Ho presentato il mio ultimo singolo Fuori dagli skemi durante la vetrina del Festival di sanremo di quest’anno, un esperienza unica che porterò sempre nel mio cuore, credo che sanremo è l’aspirazione di qualsiasi cantante italiano, e quello che vivi in quella settimana è qualcosa di indescrivibile, oltre la possibilità di farsi ascoltare è anche un momento magico.

AA – Che progetti hai per il futuro?
VI – Per il futuro ci sono un pò di cose in cantiere un disco, la voglia di presentarsi a Sanremo, un nuovo tour all’estero in Australia come già successo due anni fa, e tante altre belle cose, onestamente sono come dico nel brano Fuori dagli skemi, perchè non pianifico vivo un pò di emozioni, sogni e desideri sicuramente con alcuni obiettivi, ma non pianificati, perchè come abbiamo potuto imparare da questo brutto momento, la vita non va pianificata, bisogna prenderla per quello che ci offre.

Grazie Vicki per il tempo trascorso insieme a noi di ScrepMagazine, ci salutiamo con la certezza di ritrovarci fra qualche mese.

Ecco alcuni dei suoi brani più significativi;

https://youtu.be/F-TsDtg7kuo

https://youtu.be/TioSdJ2AN8g

Cosa non ti torna” un brano scritto per sensibilizzare e mandare un messaggio in giorni di quarantena.

https://youtu.be/30eYYgTxvRA

https://www.youtube.com/channel/UCZCWlBr6X2SbRJDF8Z7ngyw

https://www.facebook.com/VickyIannacone/

https://instagram.com/vickyiannacone?igshid=ke27zl9up2a

Angela Amendola 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui