Tutto può succedere (Parte 7a – Fine)

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Per leggere la puntata precedente clikka sull’immagine qui sotto:

Tutto può succedere (Parte 6a)

…Mamma aveva sperperato tanto denaro per fare uso di quella schifosa droga, che non solo aveva danneggiato lei, ma aveva messo a rischio la vita di nostra sorella.

   Dopo vari accertamenti hanno riscontrato che Doriana aveva iniziato a fare uso di quella maledetta polvere, già da mesi. Inizialmente con piccole dosi che aveva aumentato, gradualmente, fino al giorno in cui aveva rischiato di morire.

   Non so se sia stato un segno del destino, ma da quell’episodio, mamma, sopraffatta dai sensi di colpa per tutti i problemi provocati alla famiglia, fece una promessa solenne giurando che non avrebbe fatto più uso di droghe.

   Con grande forza di volontà cominciò a prendersi cura di nostra sorella che, nel frattempo, era sottoposta alle sedute di Psicoterapia di gruppo.

   Con gioia ed entusiasmo, nei mesi a venire,  divenne ancora più bella e solare di prima; riprese nuovamente gli studi universitari e finalmente tornò a sorridere alla vita.

   Anche mamma ricominciò a fare le sue lunghe passeggiate al mare e ad occuparsi di tutti noi.

   Intanto, Nadia e Piero ripresero a frequentare la nostra casa regolarmente, rallegrandoci con la presenza del nuovo arrivato, nostro nipote Giorgio.

   Oggi posso dichiarare di essere nuovamente felice malgrado la terribile esperienza di cui è stata vittima la mia famiglia.

   <<Con la Droga non si scherza!!!>>

Per le festività ci riuniamo nella lussuosa villa di nostra sorella Nadia che si diletta, soprattutto d’estate, ad organizzare ricevimenti sfarzosi con amici…

   Ed è accaduto proprio in uno di questi lussuosi ricevimenti, che Doriana ha incontrato Massimo, un impiegato di Banca che l’ha corteggiata sin dal primo momento in cui l’ha vista, e a distanza di un anno, hanno deciso di convolare a nozze.

   Io rimarrò con mamma fino a chè il destino non mi farà incontrare la mia dolce metà.

   Ogni giorno ringrazio Dio per l’amore, la gioia e la serenità che ha riportato nella nostra famiglia e spero che questa volta durerà per sempre.”

   La nostra storia si conclude con un bel finale, ma pensiamo a tutte quelle persone che non ce l’hanno fatta.

   Spero che la testimonianza di Marco possa fare riflettere tutti coloro che, in preda alla disperazione, annullano la propria volontà facendo uso di droga o altro, mettendo a repentaglio la propria vita e quella degli altri.

   Non sempre i problemi si possono risolvere da soli!

   Dio ci ha dato la ragione, allora facciamone uso e cerchiamo la soluzione ai vari problemi, ricorrendo anche all’aiuto di persone competenti, contattando centri di accoglienza per gente in difficoltà e comunità varie.

La vita va vissuta
e non sprecata!
Ama, vivi, spera
perchè domani sia migliore di ieri
e meno di domani…

Grazia Bologna             

 

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Libertà e Amore

                                        

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Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho rafforzato il mio “Estro Artistico” ispirandomi, soprattutto, all’Amore verso la Vita e alla Foto. Adoro tutto ciò che è arte. A volte posso rimanere ore ed ore ad ammirare un quadro ed emozionarmi. Amo viaggiare perché mi porta ad esplorare nuove culture, ma sono orgogliosa di vivere nella mia amata Sicilia che mi regala paesaggi di mare che, per me, sono un’immensa fonte d’ispirazione. Ho partecipato a vari Concorsi di Poesie e Racconti in cui ho raggiunto, per ben due volte il Podio, ed ho ricevuto varie menzioni e premi speciali. Imprenditrice in attività di Call Center, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private, trattando varie problematiche legate alla famiglia. Da Marzo 2018 collaboro con “ScrepMagazine” come Socio di Accademia Edizioni ed Eventi curando la rubrica “Racconti di Vita Vissuta” e trattando argomenti vari.

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