Clicca sul link qui sotto per leggere la parte precedente:
Pablo Picasso (parte ottava)
“Les demoiselles d’Avignon”
Olio su tela 243,9×233,7 cm.
MOMA, New York.
“Les Demoiselles d’Avignon” è uno dei più celebri dipinti di Pablo Picasso ed è considerato il manifesto del Cubismo.
Venne realizzato tra la fine del 1906 e il luglio del 1907.
Fu il primo quadro cubista dell’artista, appartenente al suo cosiddetto periodo africano, immediatamente successivo alla sua fase nota come “periodo rosa”.
L’ispirazione a Picasso arriva direttamente da Cézanne e dalle mostre d’arte africana a cui aveva partecipato.
Il pittore si rifà anche all’arte di Gauguin e al primitivismo, cioè la ricerca della purezza primitiva in una società che è sempre alla ricerca della bellezza.
“LES DEMOISELLES D’AVIGNON”
“Les Demoiselles d’Avignon” di Pablo Picasso sono raffigurate cinque ragazze.
Sono disposte frontalmente e mostrano in modo sfacciato la loro nudità.
Le protagoniste potrebbero essere ragazze di una casa di tolleranza frequentata dal giovane Picasso.
Si pongono inoltre come modelle e la loro posizione prende direttamente in considerazione l’esistenza di qualcuno che le sta osservando.
Le due ragazze centrali hanno uno sguardo più riconoscibile e diretto. Le due donne laterali a destra invece richiamano, con la deformità del loro volto, le maschere di tradizione africana, come dicevo prima, amate da Pablo Picasso.
L’immagine della ragazza di sinistra ricorda lo stile egizio con l’occhio frontale e con il volto disegnato di profilo.
In primo piano, in basso, si scorge un tavolino su cui è posata una essenziale natura morta.
L’artista non era interessato a rendere il senso dei volumi e quindi non elaborò alcuna ombreggiatura né chiaroscuri.
Inoltre, spinto da un desiderio di semplificazione estrema, adottò solo due colori, proponendo semplici variazioni dell’ocra e del blu.
In “Les demoiselles d’Avignon”
non c’è prospettiva, i piani sembrano sovrapposti uno nell’altro e i volumi dei corpi sono taglienti.
Lo sfondo, infine, è rappresentato da zone frammentate di diversi colori che si integrano con quelle dei corpi delle ragazze.
CONCLUDENDO:
“Les demoiselles d’Avignon” in realtà non scompone ancora completamente i volumi, ma semplifica le forme.
Con questo dipinto Picasso inaugura una stagione nuova per l’arte e pone le basi di quello che sarà, insieme a Braque, il cubismo vero e proprio.
Bruno Vergani







[…] Pablo Picasso (parte ottava) […]