Oscar 2023 tutti i premi della serata

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Gli Oscar 2023 sono stati assegnati nella notte tra il 12 e il 13 Marzo.

Molte le conferme con alcune soprese.

Il Miglior film è come da pronostico Everything Everywhere di Daniel Kwan e Daniel Scheinert.

Tra gli attori, hanno trionfato, come non protagonisti, sia al maschile che al femminile, i due nomi sempre provenienti da Everything everywhere all at once: Ke Huy Quan e Jamie Lee Curtis.

E anche il premio alla regia proviene dallo stesso film: sono i Daniels a vincere.

Come miglior attore protagonista è Brendan Fraser a ricevere l’Oscar per la sua  interpretazione in The Whale. 

La migliore attrice è Michelle Yeho, sempre da Everything everywhere, che batte la Cate Blanchette di Tàr.

Nessun Oscar per Elvis e resta a mani vuote anche The Fabelmans di Steven Spielberg che non vince neanche per la colonna sonora di John Williams.

Miglior film straniero il potente Niente di nuovo sul fronte occidentale.

La pellicola firmata Netflix ottiene molti riconoscimenti ed è sicuramente tra le grandi conferme della serata.

Non ci sono sorprese nell’animazione con Pinocchio di Del Toro (Netflix ancora) che vince confermando anche qui le previsioni.

La vera sorpresa è la vittoria di Jamie Lee Curtis per Everything Everywhere come attrice non protagonista. L’interprete di Halloween corona così una carriera costellata di ruoli interessanti.

Momento di commozione con l’esibizione di Lady Gaga. La popstar si è esibita a sorpresa con una performance commovente. è salita sul palco degli Academy Awards per offrire un’esibizione di Hold My Hand, la canzone nominata all’Oscar di Top Gun:  Maverick.

Top Gun Maverick il ritorno di un cult

Ecco tutta la lista completa dei premi

  • Miglior attore non protagonista: Ke Huy Quan – Everything Everywhere All at Once
  • Miglio attrice non protagonista: Jamie Lee Curtis – Everything Everywhere All at Once
  • Miglior film d’animazione: Pinocchio di Guillermo del Toro (Guillermo del Toro’s Pinocchio), regia di Guillermo del Toro e Mark Gustafson
  • Miglior documentario: Navalny, regia di Daniel Roher, Odessa Rae, Diane Becker, Melanie Miller e Shane Boris
  • Miglior cortometraggio: An Irish Goodbye, regia di Tom Berkely e Ross White
  • Miglior fotografia: James Friend – Niente di nuovo sul fronte occidentale (Im Westen nichts Neues)
  • Miglior trucco e acconciatura: Adrien Morot, Judy Chin e Anne Marie Bradley – The Whale
  • Migliori costumi: Ruth E. Carter – Black Panther: Wakanda Forever
  • Miglior film internazionale: Niente di nuovo sul fronte occidentale (Im Westen nichts Neues), regia di Edward Berger (Germania)
  • Miglior cortometraggio documentario: Raghu, il piccolo elefante (The Elephant Whisperers), regia di Kartiki Gonsalves e Guneet Monga
  • Miglior cortometraggio d’animazione: Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo (The Boy, the Mole, the Fox and the Horse), regia di Charlie Mackesy e Matthew Freud
  • Miglior scenografia: Christian M. Goldbeck ed Ernestine Hipper – Niente di nuovo sul fronte occidentale (Im Westen nichts Neues)
  • Migliore colonna sonora originale: Volker Bertelmann – Niente di nuovo sul fronte occidentale (Im Westen nichts Neues)
  • Migliori effetti speciali: Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett – Avatar – La via dell’acqua (Avatar: The Way of Water)
  • Migliore sceneggiatura originale: Daniel Kwan e Daniel Scheinert – Everything Everywhere All at Once
  • Migliore sceneggiatura non originale: Sarah Polley – Women Talking
  • Miglior sonoro: Mark Weingarten, James H. Mather, Al Nelson, Chris Burdon e Mark Taylor – Top Gun: Maverick
  • Migliore canzone originale: Naatu Naatu (musiche di M. M. Keeravani; testo di Chandrabose) – RRR
  • Miglior montaggio: Paul Rogers – Everything Everywhere All at Once
  • Miglior regista: Daniel Kwan e Daniel Scheinert – Everything Everywhere All at Once
  • Miglior attore protagonista: Brendan Fraser – The Whale
  • Miglior attrice protagonista: Michelle Yeoh – Everything Everywhere All at Once

Miglior film

Everything Everywhere All at Once, regia di Daniel Kwan e Daniel Scheinert.

Clicca il link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

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Sono Sandra Orlando, mamma di Anna e Andrea, laureata in Lingue e insegnante. Faccio parte dell'Associazione Accademia e collaboro come Editor a SCREPmagazine. Dal 2020 Sono redattrice ed Editor nella redazione della rivista di Cinema Taxidrivers per cui ho ricoperto il ruolo di Programmatrice e Head of editorial Contents . Amo la letteratura, il cinema, la musica ed in genere tutto ciò che di artistico “sa dirmi qualcosa”. Mi incuriosisce l'estro dell'inconsueto e il sorriso genuino dell'umiltà intelligente.  Scrivere fa parte di me. 

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