Nuovi centri di riconversione in Calabria

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EIPONIEON PROJECT CENTER SRL

Presidente:
DR. ALFONSO GRILLO

NUOVI MODELLI DI RICONVERSIONE

• PERCHE’ ITALCEMENTI
Abbiamo individuato nell’area ove sorge l’ex stabilimento Italcementi il sito idoneo a sviluppare il nostro progetto, denominato “Eiponieon Venus”, in quanto adatto a esser riconvertito per le sue caratteristiche a diventare polo di creazione e attrattiva turistica.
Inoltre, per le sue potenzialità geofisiche, Vibo Marina non può rimanere una cattedrale nel deserto, ma merita di esser valorizzata poiché in grado di contribuire a risollevare le sorti della provincia di Vibo Valentia ed anche della Regione. Il progetto ha perciò un duplice scopo: rilancio socio-economico sia per l’area interessata dal progetto sia, di conseguenza, anche dell’intero territorio regionale.

• COME CONCEPITO
Partendo dal presupposto che la realizzazione del parco Eiponieon Venus, anche a fronte dell’investimento previsto, non avrebbe competitor nel diventare il principale polo attrattivo di turismo non solo estivo essendo il più grande di tutto il Centro-Sud e progettato per rimanere aperto 12 mesi l’anno. L’area fisica in cui verrà costruito fra Pizzo, Tropea, Capo Vaticano e Nicotera, è facilmente raggiungibile da porto, aeroporto e sulla strada principale costiera con due uscite autostradali.
Punto di forza di EIPONIEON VENUS è la Pluralità dell’ offerta in quanto non si configura come un normale parco divertimento o water park o parco tematico. Il progetto è strutturato in modo tale che all’interno del parco si svilupperanno aree tematiche differenti, aperte ai visitatori 18 ore per 365 giorni all’anno, per soddisfare gusti ed esigenze di tutti. Ciò permetterà alla struttura di essere all’avanguardia e soprattutto redditizia, capace di attivare sul territorio sviluppo economico e turistico.

• COME VERRA’ REALIZZATO
La realizzazione dell’opera comprende:

 Area accoglienza e Area natura,
 Parco tematico affiancato da un parco giochi acquatico,
 Area commerciale e area ristoro,
 Anfiteatro, area grandi eventi, cinema, museo, sale convegni,
 Campi sportivi multifunzionali, percorsi a tema, piste ciclabili, area minigolf,
 Sale espositive,
 Padiglione fieristico,
 Hotel SPA con area riservata alla Dieta Mediterranea,
 Area drone, Area giochi tecnologici,
 Aerogravity,
 Torre Belvedere con visione panoramica sulla Costa degli Dei,
 Acceleratore di imprese high tech,
 Torre Belvedere II con arrampicata sportiva,
 Centro di ricerca e sviluppo di “culture intensive”,
 Area che ospiterà la storia industriale del sito e di Vibo Marina,
 Università del turismo,
 Ogni ulteriore intervento capace di attrarre, non solo durante la stagione estiva, un gran numero di visitatori.

L’acceleratore di imprese high tech, il centro di ricerca e sviluppo di “culture intensive” esperienze così come il padiglione fieristico, per estensione fra il più grandi del Centro Sud, le strutture sportive polivalenti (tennis; calcio; pallavolo; nuoto; basket) in grado di ospitare atleti e squadre anche di livello, sono innovazioni per il territorio ed uniche nel loro genere.
Nel totale rispetto delle nuove politiche europee si mira alla riconversione: non ci sarà uno smantellamento totale del sito, bensì una riconversione delle strutture ove possibile e ciò anche nell’ottica di preservare il territorio, garantire un basso impatto ambientale e massimizzare l’investimento.

• TIPO DI INVESTIMENTO
Il progetto, finanziato da IGI GROUP INVESTIMENTI guidata dal CEO Giuseppe Incarnato, ha un efficace Piano Industriale redatto direttamente dall’investitore. Tale Piano è lo strumento che guiderà la realizzazione dell’opera nonché la sua messa in operatività.
Considerando le molteplici attività all’interno del parco, si stima un impiego di circa 2000 dipendenti. Tali risorse potrebbero esser gestite direttamente dalla società che realizzerebbe il parco o in merito alle attività commerciali previste al suo interno, prevedere la locazione degli stabili a terzi tramite contratto di affitto i quali a loro volta assumerebbero il personale necessario per la gestione. Da tenere in considerazione le stime significative degli introiti economici derivanti (viste le tante attività commerciali e culturali, la filiera esterna di forniture, manutenzione ecc…) da non sottovalutare.
La rete commerciale, oltre quella turistica porterebbe perciò a degli attivi certi e cospicui, garantendo guadagni sia per investitori/soci/partners che per la rete che si svilupperebbe intorno al circuito.
Si tenga presente che molti proprietari dei terreni adiacenti sono disponibili a ceder i possedimenti pertanto il progetto rappresentato, potrebbe esser ampliato.

Riassumendo, i principali obiettivi sono:
 Rilancio del territorio;
 Indotto economico significativo a fronte dell’investimento pre e ante-opera;
 Realizzazione di un’opera innovativa ed unica in Italia e non solo.
 Arricchimento della proposta turistica regionale.

• TEMPI PREVISTI PER LA REALIZZAZIONE
I tempi di realizzazione del progetto sono stimati in circa 36-48 mesi, almeno in base all’idea progettuale. La tempistica potrà esser stabilita con più precisione dopo il sopralluogo sull’area scelta e a seguito della stesura del progetto preliminare e definitivo. Sono tenuti in considerazione, nella previsione, i tempi burocratici per il disbrigo di tutto l’ iter fra Comune di Vibo Valentia, Provincia di Vibo Valentia e Regione Calabria.

Maria Luana Ferraro

  • • PARTNER
  • • FOTO RANDERING IDEA

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Sono Maria Luana Ferraro, consulente aziendale e mi occupo anche di finanza personale. I calcoli sono il mio lavoro, le parole la mia passione. Fin da bambina, anziché bambole e pentoline, chiedevo libri, quaderni e penne. A sei anni ho ricevuto la mia prima macchina da scrivere. Appassionata di letteratura italiana e straniera, il mio più grande sogno è sempre stato diventare giornalista. Sogno che, piano, si sta realizzando. Socia fondatrice della “Associazione Accademia & Eventi”, da agosto 2018 collaboro con “SCREPMagazine” curando varie rubriche ed organizzando eventi. Fare questo mi permette di dare risalto a curiosità e particolarità che spesso sfuggono. Naturalmente, in piena coerenza con ciò che è il mio modo di interpretare la vita…eccolo: “Quando la mente è libera di spaziare, i confini fisici divengono limiti sottili, impercepibili. Siamo carcerieri e carcerati di noi stessi. Noi abbiamo le chiavi delle nostre manette. La chiave è la conoscenza: più conosci, più la mente è libera da preconcetti e ottusità. Più la mente è aperta, più si ha forza e coraggio così come sicurezza. Forza, coraggio e sicurezza ti spingono a tentare l’impossibile affinché divenga possibile.”

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