L’ultimo Re di Puglia? Michele Emiliano

117262

PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA NAZIONALE AD OTRANTO IL 3 SETTEMBRE

“Michele Emiliano, l’ultimo Re di Puglia”

Un volume scritto dal giornalista Tommaso Forte

Il prossimo 3 settembre, in anteprima nazionale, al Festival dei Giornalisti del Mediterraneo di Otranto, verrà presentato il libro “Michele Emiliano, l’ultimo Re di Puglia”, scritto dal giornalista barese Tommaso Forte.

Sarà presentato da Paolo Di Giannantonio, Rai Tg1 e Antonino Monteleone, Le Iene, Paola Moscardino, La7.

Il libro, in uscita in tutte le librerie nella stessa data, si compone di 116 pagine, è pubblicato dalla romana Round Robin Editrice per la collana “Fuori Rotta” e racconta l’epopea umana e politica di “Michelone”– come lo chiamano affettuosamente gli amici – ovvero dell’attuale Governatore della Regione Puglia, in procinto di scendere in campo per riconquistare la fiducia dei suoi conterranei ed ottenere il secondo mandato.

“Istrionico, accentratore, ingombrante, capace di stare in paradiso a dispetto dei santi, è stato il primo a teorizzare il dialogo con i Cinque Stelle, ed è anche l’uomo di sinistra più apprezzato a destra.

Emiliano è tutto e il contrario di tutto. I suoi compagni di partito avrebbero voluto congedarlo alla fine dei suoi primi cinque anni di governo della Regione ma oggi non ci sono alternative possibili, considerato il vuoto della sinistra pugliese.

La sua leadership ha il merito di tenere assieme anime di destra e di sinistra, ma sempre unite pur di avere un pezzettino di potere da gestire, dai radical chic più esigenti ai giustizialisti che amano ancora vederlo come “il ragazzo con la pistola” del suo passato da magistrato antimafia”.

Riuscirà a farsi rieleggere?

“Nessuno può dirlo: abbiamo perso tutte le certezze, comprese quelle politiche”, spiega Tommaso Forte, “e non è colpa della pandemia, ma di una situazione ormai cronicizzata di instabilità economica e sociale, non solo italiana ma internazionale, che fa sì che la politica, un tempo fenomeno leggibile e capace di offrire spunti per immaginare scenari futuri, oggi sia divenuta un puzzle senza soluzione.

Ma Michele Emiliano sembra, allo stato dei fatti, l’unico personaggio politico pugliese capace di cavalcare questo cavallo imbizzarrito, il solo in grado di nuotare in questo mare periglioso, dove squali e naufragi sono in agguato, senza riportare danni evidenti. Anzi, spesso volgendo le circostanze a proprio favore”.

Riuscito infatti a passare sostanzialmente indenne attraverso una condanna della Corte dei Conti, varie inchieste giudiziarie e un procedimento disciplinare per aver violato il divieto per le toghe di iscriversi a un partito politico, “Emiliano si appresta ad affrontare una campagna elettorale in cui si gioca il tutto per tutto, e dove nemici e amici sono assolutamente trasversali”.

Raffaele Fitto, intanto, lo incalza.

a cura di Vincenzo Fiore

Previous articleUn tuffo nel passato tra illusione e realtà
Next article“Quando l’amore sapeva attendere”
Vincenzo Fiore
Sono Vincenzo Fiore, nato a Mariotto, borgo in provincia di Bari, il 10 dicembre 1948. Vivo tra Roma, dove risiedo, e Mariotto. Sposato con un figlio. Ho conseguito la maturità classica presso il liceo classico di Molfetta, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Bari con una tesi sullo scrittore peruviano, Carlos Castaneda. Dal 1982 sono iscritto all’Ordine dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Amo la Politica che mi ha visto fortemente e attivamente impegnato anche con incarichi nazionali, amo organizzare eventi, presentazioni di libri, estemporanee di pittura. Mi appassiona l’agricoltura e il mondo contadino. Amo stare tra la gente e con la gente, mi piace interpretare la realtà nelle sue profondità più nascoste. Amo definirmi uno degli ultimi romantici, che guarda “oltre” per cercare l’infinito e ricamare la speranza sulla tela del vivere, in quell’intreccio di passioni, profumi, gioie, dolori e ricordi che formano il tempo della vita. Nel novembre 2017 ho dato alle stampe la mia prima raccolta di pensieri, “inchiostro d’anima”; ho scritto alcune prefazioni e note critiche per libri di poesie. Sono socio di Accademia e scrivo per SCREPMagazine.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here