‘La giusta distanza’ tra pregiudizi e identità culturale

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LA GIUSTA DISTANZA di Carlo Mazzacurati. (ITA 2007)

In streaming su Prime Video e Mubi il film di Mazzacurati colpisce per la sempre grande attualità del tema.

Marta si ritrova ad insegnare in un freddo paese del Nord Italia.

Si legherà ad Hassan in in rapporto conflittuale ma appassionato e contemporaneamente accadranno episodi oscuri.

Il film, realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stato presentato alla festa del cinema di Roma 2007.

Distanze

Forse il tema del film è il male che, come sempre, tutti tendiamo a collocare fuori di noi. Qui il male avvolge tutti.

Mazzacurati

Qual è la giusta distanza che deve mantenere un giornalista per “cogliere” e “rendere” in modo più efficace, obbiettivo e soprattutto più tempestivo una notizia ?

Se questa è la chiave di interpretazione più immediata del titolo del film, in realtà la pellicola del compianto Mazzacurati offre tante altre chiavi di lettura: è la distanza tra le diverse etnie che impedisce una reale integrazione degli stranieri nel chiuso e circoscritto assetto sociale di questo piccolo paese del Nord italia umido, desolato e desolante.

É la distanza “etnica” che frappone Marta ad Hassan nel loro rapporto sentimentale, visto già in partenza come qualcosa che prima o poi deve terminare.

É la distanza che separa l’ombra scura e piovosa, da cui Hassan osserva in silenzio e in modo inquietante Marta, dalla sua finestra sempre illuminata..;  è la distanza silenziosa da cui Giovanni impara a conoscere Marta e la sua vita attraverso le sue e-mail spedite all’amica del cuore.
Ma aldilà di ogni interpretazione soggettiva , questo di Mazzacurati è un film “vero”, che ti porta con sé in quel luogo freddo e inquieto di periferia e che ti fà avvertire sulla pelle l’umido delle pianure su cui passeggia Marta col suo cappotto rosso di speranza.

Premi 

Riconoscimenti
2008 – David di Donatello
Nomination Miglior film
Nomination Miglior regista a Carlo Mazzacurati
Nomination Migliore sceneggiatura a Doriana Leondeff, Carlo Mazzacurati, Marco Pettenello e Claudio Piersanti
Nomination Migliore attrice protagonista a Valentina Lodovini
Nomination Migliore attore non protagonista a Ahmed Hefiane
Nomination Miglior fotografia a Luca Bigazzi
Nomination Miglior montaggio a Paolo Cottignola
Nomination Miglior sonoro a Remo Ugolinelli
Nomination David Giovani
2008 – Nastro d’argento
Miglior soggetto a Doriana Leondeff e Carlo Mazzacurati
Miglior produttore a Domenico Procacci
Premio Guglielmo Biraghi a Valentina Lodovini
Nomination Migliore attore non protagonista a Giuseppe Battiston

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

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