Intervista a Sandra Gomez

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Oggi incontreremo Sandra Gomez
Dal Brasile all’Italia. Dalla danza alla TV e al Cinema. Sandra Gomez sta costruendo un percorso solido. Dopo aver conquistato il pubblico con Avanti un altro di Paolo Bonolis, ha anche preso parte a film come Natale al Sud con Massimo Boldi e Biagio Izzo, Vacanze su Marte. Tra le serie tv, troviamo anche L’alligatore. In questa intervista, ci racconta il suo percorso.
– Benvenuta Sandra su ScrepMagazine. Ci racconti brevemente come é iniziato il tuo lavoro di modella?
Intanto ciao e grazie per l’intervista, con questa domanda mi riaccendi tanti bei ricordi di quando ero adolescente. Infatti, è iniziato tutto un po’ per gioco e un po’ per caso perché avevo fatto degli scatti fotografici per partecipare ad un concorso di bellezza all’età di 14 anni con un fotografo della zona dove vivevo, al fotografo piacquero talmente tanto le foto che chiese se poteva esporre una foto nella vetrina del negozio ed era una vetrina al centro e su passaggio tutti la potevano vedere ed un giorno mi chiamò dicendomi che voleva assolutamente incontrarmi la titolare di un’agenzia di moda e da allora é iniziata la mia avventura. Viaggi, esperienze in shooting ma anche sfilate di moda. Ho seguito un corso di portamento e ho puntato soprattutto alla fotografia.
– Poi sei arrivata nel mondo della danza. In particolare, ti sei specializzata nella danza del ventre. Ce ne parli?
Diciamo che la danza inizialmente era un hobby, un modo per sfogare momenti di rabbia o tristezza. Mettevo la musica a tutto volume, tanto vivevo in campagna e ballavo, ballavo fino a perdere le forze. Mi faceva sentire bene, ho anche frequentato scuole di danza cambiando spesso discipline perché non avevo ancora ben chiaro quale fosse quella giusta per me. A differenza di tanti coetanei che inseguono la classica danza moderna o la jazz o hip hop, forse spinti anche dalla pubblicità di film ma soprattutto dal format di Amici, come quasi sempre giocai controcorrente ed ero attratta da un tipo di ballo molto poco pubblicizzato e che interessava veramente a pochissimi. Mi riferisco alla danza del ventre: ero attratta dai suoi movimenti sinuosi, dalle danzatrici quando danzano, dalla storia, dall’Oriente.  Sentivo una forte vocazione verso questa disciplina perché non tutti sanno che è una danza come le altre con una sua tecnica. Va studiata seriamente e mi ha portata senza che me lo aspettassi ad ottimi risultati. Oltre a questo ballo facevo anche quelli brasiliani, la danza mi ha dato moltissimo. Ho partecipato a diverse trasmissioni televisive, film, fiction, red carpet ed eventi. Ho potuto viaggiare anche all’estero e posare per Playboy, per l’ultimo numero italiano.
– Tra le varie esperienze televisive che hai fatto, a quale sei più legata?
Sicuramente al programma Avanti un altro sono particolarmente legata perché è quello dove ho fatto più puntate. L’esperienza mi ha dato modo di fare amicizia con altri personaggi del salottino come Francesca Giuliano, Franco Pistoni e Francesca Brambilla. Abbiamo girato anche un video dove ballavamo. Era la prima edizione ed era tutto nuovo. Ogni trasmissione al quale ho partecipato la porto nel cuore perché ognuna è speciale e ognuna insegna qualcosa di nuovo e tutti hanno qualcosa da insegnare.
– Come é stato collaborare con Paolo Bonolis?
É stato bello e divertente perché ho avuto modo di conoscere una persona per me irraggiungibile. Lo seguivo da quando ero bambina con “Bim Bum Bam” poi con “Ciao Darwin” ma anche “Avanti un altro” che vedevo con mia madre prima di cena. Incontrarlo per la prima volta é stato come un sogno surreale. Bonolis è una persona estremamente colta e gentile dietro le telecamere direi che é umile, aveva sempre un saluto gentile per tutti me inclusa.
– Mentre al Cinema, hai preso parte a film come Natale al Sud. Che esperienza hai vissuto sul set con Massimo Boldi?
Con Massimo Boldi, ho lavorato in due occasioni ed è a mio parere un bambino cresciuto. L’attore che recita nei film è lo stesso Massimo Boldi del dietro le quinte: giocherellone, sorridente, una persona con cui si lavora bene. Ho avuto piacere di lavorare anche con Biagio Izzo e Christian de Sica, due persone estremamente positive. Dietro le quinte ascoltavo le storie, gli aneddoti e i ritornelli di canzoni che cantavano Boldi e De Sica. Ero seduta accanto a loro ed era proprio bello ascoltarli, lo avrei fatto per delle ore.
– Quali sono i traguardi professionali che vuoi raggiungere?
Bella domanda! Vorrei poter girare il mondo, voglio continuare a recitare. Non voglio avere grandi aspettative ma continuare a lavorare sui miei obbiettivi. Quello che raggiungerò non si può sapere ma sono curiosa di scoprirlo.
– Come vivi il tuo rapporto con i social?
 I social rappresentano un’arma a doppio taglio. Da un lato, possono aiutare ad emergere ma dall’altro lato, possono distruggere una persona alimentando frustrazioni e sensi di inadeguatezza. Questo succede se ti focalizzi su quello che hanno gli altri.  Sinceramente se non mi servisse per lavoro, non userei i social perché sono una distrazione alla vita vera. Preferisco Instagram e Tik Tok dove giro video divertirmi con mio figlio Mathias . I social, se usati bene, possono dare soddisfazioni. Con Tik Tok mi diverto e Instagram è come se fosse un biglietto da visita per il lavoro che faccio. Ho tanti follower affezionati che mi seguono da anni e al quale anche io sono affezionata. Sono social ma con la giusta moderazione.
Grazie Sandra, un caro saluto e tanta fortuna…Angela Amendola
Foto di Marc Evans

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