Da un piccolo centro al Senato.

Una strada percorsa rimanendo sempre se stessa. È questo il motto dell’onorevole Stefania Pezzopane, uno di quei politici che non ha filtri. Una donna che tutte dovrebbero prendere come esempio. Il suo curriculum vanta tra le cariche più prestigiose. Senatrice nella precedente legislatura, ora da Onorevole continua la sua battaglia politica.

Stefania Pezzopane, è nata a L’Aquila e ha frequentato il liceo ginnasio Domenico Cotugno. Dopo il conseguimento della maturità classica è entrata in politica componente della Segreteria Nazionale della Fgci dal 1985 al 1989. Nel 2002 è la fondatrice, con Antonio Battaglia e Anna Maria Giancarli, del Premio Letterario Internazionale Città dell’Aquila “Laudomia Bonanni”.

È divorziata ed ha una figlia. Nel 2014 inizia una relazione e poi convive con Simone Coccia Colaiuta, divenuto in seguito concorrente della 15ª edizione del Grande Fratello.

Dal 1990 al 1995 è stata consigliera comunale all’Aquila, presiedendo lo stesso Consiglio a partire dal 1994. Nello stesso periodo è stata, inoltre, componente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Nel 1995 si è presentata alle elezioni regionali abruzzesi con la lista del Partito Democratico della Sinistra, risultando la prima degli eletti in provincia dell’Aquila e venendo nominata assessore all’urbanistica, ai beni ambientali, ai parchi naturali e alla cultura. Rieletta alle elezioni regionali del 2000, è stata vicepresidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo.

Nel 2004 si è candidata a presidente della provincia dell’Aquila con L’Ulivo, alla guida di una coalizione di centrosinistra, venendo eletta dopo aver vinto il turno di ballottaggio con il 59,6% contro il candidato del centrodestra Berardino Franchi; è stata sostenuta, in Consiglio provinciale, da una maggioranza costituita da DS e Margherita (poi PD), SDI/PS, PRC, Verdi-Aree Interne, UDEUR. Alle successive elezioni provinciali — svoltesi nel 2010 per il rinvio causato dal terremoto dell’Aquila del 2009 − è stata sconfitta dal candidato del Popolo della Libertà Antonio Del Corvo, raccogliendo il 45,3% dei voti contro il 53,4% dello sfidante di centrodestra.

Il 1º luglio 2010 è stata nominata Assessore comunale all’Aquila dall’allora Sindaco Massimo Cialente con deleghe alla cultura, rapporti con le istituzioni culturali, sociale, città territorio, ricostruzione partecipata, politiche abitative, gestione degli alloggi temporanei, politiche educative e scolastiche, asili nido, istituzione CSA, politiche per gli studenti universitari, politiche giovanili, politiche per gli anziani, politiche per l’immigrazione e diritti di cittadinanza e polizia municipale. Candidatasi alle successive elezioni amministrative del 2012 nelle file del Partito Democratico a sostegno dello stesso Cialente, è risultata la più votata di tutte le liste, venendo riconfermata assessore.

Parlamentare della Repubblica Italiana.
In vista delle elezioni politiche italiane del 2013 si è candidata alle primarie di centrosinistra, ricevendo 3160 voti in provincia dell’Aquila e venendo eletta al Senato della Repubblica come capolista del Partito Democratico in Abruzzo. È stata inoltre eletta vicepresidente della giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari a Palazzo Madama.

Ricandidatasi alle elezioni politiche del 2018, è stata eletta alla Camera dei deputati come capolista del collegio plurinominale L’Aquila-Teramo venendo successivamente nominata nell’ufficio di presidenza del PD.

L’abbiamo più volte vista nei salotti televisivi non solo in veste di politica ma come donna, pronta a difendere la sua storia d’amore con un uomo più giovane, con tenacia. La seguo sui social come migliaia di suoi estimatori e le chiedo un’intervista che Lei accetta senza esitazione.

1) Onorevole, quando si è resa conto che la politica sarebbe stata la sua strada?

1) Ero una giovane studentessa della terza media e facendo una ricerca sul razzismo, rimasi folgorata dalle figura di Martin Luther King, ho sempre sofferto per le ingiustizie ed avevo una reazione ogni volta che vedevo o sentivo pregiudizi o intolleranze. Al liceo ho iniziato a frequentare i collettivi femministi ed i movimenti per l’ambiente. Ma solo più tardi, quando sono stata eletta consigliera comunale nel 1990 ho iniziato a fare politica attiva.

2) Stefania, in un Grande Fratello Lei ha lasciato il segno pur non essendo una concorrente del reality. E in quell’occasione è stata travolta dall’affetto di tutta Italia. È stata felice di tutto questo?

2) Si, certo. Avevo molta paura a varcare la soglia della casa del Grande Fratello, non sapevo cosa sarebbe accaduto e non avevo contatti con Simone da due mesi. Le parole mi uscirono con tanta semplicità e spontaneità, ma non mi immaginavo tanto affetto e solidarietà.

3) Per una politica che cosa significa esporsi in TV riguardo a tematiche importanti come ha fatto lei? E intendo le tematiche come il cyber bullismo e la difesa del suo amore per Simone Coccia.

3) Non so dire cosa può significare per altri, so che per me è stata ed è quotidianamente una esperienza decisiva, il mio amore e la mia relazione con Simone ha scatenato rabbia, odio, inciviltà, ho combattuto per me, ma anche per tanti altri che subiscono pressioni e pregiudizi. Nessuno può decidere come e chi si ama. C’è tanta ipocrisia e modelli artificiali. L’uomo adulto che sta con una donna giovane è un eroe da emulare, una donna matura che sta con un uomo più giovane, viene offesa, insultata, presa in giro. Non va bene. È razzismo, pregiudizio, conformismo.

4) Siamo abituati a pensare alla Politica come a qualcosa di riservato tendenzialmente agli uomini, non è un segreto per nessuno che i leader dei maggiori partiti italiani in termini di elettorato siano appannaggio di esponenti politici uomini. Eppure, ci sono tante donne che fanno Politica e la fanno bene e con passione. Lei lo sta dimostrando.

4) Grazie, per l’apprezzamento, Le donne in politica possono dare una svolta alla politica, a volte così distante dai problemi e dai sentimenti reali delle persone.

5) Una carriera di tutto rispetto la sua,è una delle donne politiche più stimate e apprezzate in Italia e non solo dal suo schieramento politico. Qual è il segreto del suo successo politico?

5) L’impegno costante, lo studio notturno, l’orgoglio delle mie idee, la tenacia e la mia assoluta normalità. Sono orgogliosa del mio compito, ma anche umile, tra me e le persone che incontro non ci sono mai barriere precostituite.

6) Onorevole, Lei è da sempre attenta alla situazione vissuta dalla sua Regione, si è mai sentita scoraggiata?

6) Si, ho vissuto con dolore e paura il terremoto del 2009 e poi, quando stavamo per rialzare la testa, quello del 2016/17, ho perso amici e parenti, ho dovuto lasciare la mia casa danneggiata nel 2009 dal sisma. Ho avuto momenti di scoraggiamento, ma mi sono sempre ripresa, dovevo infondere coraggio e speranza, non potevo permettermi debolezze.

7) Onorevole, quanto è difficile far valere la propria volontà politica, pur avendo alle spalle un partito come il suo?

7) Molto difficile, ci vuole un impegno soggettivo costante, ci vogliono idee sempre nuove e capacità di relazione e di costruzione del consenso.

8) In questo momento di emergenza che stiamo vivendo secondo Lei, cosa doveva esser fatto meglio e cosa si dovrà fare meglio?

8) Difficile dirlo. Sicuramente mi sento di dire che bisogna essere più realisti e meno fatalisti. Non rifuggire di fronte alle previsioni di rischio, ma affrontarle e prevenire, preparare il paese alle condizioni avverse e non girare le spalle quando sta per accadere qualcosa.

9) L’attuale sinistra ha sempre criticato la legge elettorale, c’è un disegno di Legge per modificarla?

9) Le leggi elettorali in Italia si fanno troppo sulle situazioni contingenti e durano poco, è un errore. Ora però siamo costretti a rifare la legge elettorale, perché con la riduzione del numero dei parlamentari la legge vigente è assolutamente insufficiente. Ed a settembre ci sarà il referendum confermativo del taglio dei parlamentari.

10) Da emergenza medica si è passata ad emergenza economica. C’è chi cavalca l’onda per destabilizzare l’attuale governo, mi illustra la posizione del PD in merito?

10) Abbiamo approvato proprio in questi giorni il Decreto rilancio ed ora stiamo approvando il Decreto semplificazioni, il PD sostiene e promuove il lavoro del governo. Bloccare il contagio con ogni utile e necessario provvedimento, ma insieme rilanciare l’economia, il lavoro, sostenere le imprese. Abbiamo messo in moto 80 miliardi e ne serviranno altri. Bisogna rimettere in moto il paese, rialzare il Pil, promuovere l’occupazione.

11) Lei da anni si batte per una totale ricostruzione e una ripartenza in Abruzzo, il ritardo è colpa della burocrazia ?

11) La burocrazia certo è un problema enorme, ma anche le scelte incerte ed a volte sbagliate. In Italia non c’è una legge organica per affrontare emergenza e ricostruzione ed ogni volta si ricomincia da capo con nuove formule. Mi sono fatta protagonista di tante battaglie per cambiare e semplificare le procedure e per sostenere oltre alla ricostruzione delle case, anche la ricostruzione economica, sociale e culturale. Ancora oggi in questi decreti continuo a proporre nuove norme per migliorare procedure e sostegni finanziari.

12) La sinistra si è sempre più “imborghesita”, i vari dirigenti e così l’elettorato passivo sono sempre più distanti dalla classe operaia e anche tra gli studenti si nota una mancanza di interesse alla politica partitica, mentre aumentano i movimenti. Questo scollamento tra vertice e base a cosa è dovuto secondo lei?

12) A tante cose, è cambiata la politica, il sistema dei partiti, le leggi elettorali. I partiti non sono più ideologici o idealisti, sono spesso partiti personali, ora anche populisti e sovranisti. E poi la sinistra è tanto litigiosa, scissioni continue. Il Pd sta cercando strade nuove.

13) Stefania, 5 aggettivi che La descrivono?

13) Energica, tenace, umile, orgogliosa, decisa.

14) Un pregio e un difetto di Stefania Pezzopane…

14) Sono leale sempre, e questo a volte è un difetto perché non mi accorgo della slealtà altrui.

15) Onorevole come passerà le vacanze, con il suo compagno una meta estera o in Italia?

15) In Italia, con Simone.

Ringrazio l’onorevole Stefania Pezzopane con la speranza di risentirLa presto.

Angela Amendola

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui