Il nuovo capolavoro di Ferzan Ozpetek

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Gli amori impossibili sono quelli che durano di più”.

Quante volte abbiamo detto o ascoltato questa frase nella nostra vita. Sono sicura che ciascuno di noi l’ha detta almeno una volta. È la frase detta da un gruppo di amici dopo essersi scambiate delle opinioni su un film appena visto, fumando una sigaretta e bevendo un drink. È una frase che serve a dimostrare l’ostinazione di un amore che il tempo non ha consumato fino a farlo finire, ma che al contrario ne ha alimentato la portata, per intensità. È il nuovo capolavoro di Ferzan Ozpetek, Nuovo Olimpo.

Ferzan Ozpetek prende dalla spunto dalla propria vita e confeziona un film romance, quelli che io adoro ,che in quattro epoche diverse dimostra che l’amore resiste, e non si dimentica, anche se non si vive in presenza, nella vita reale ogni giorno. La storia del film si svolge tra la fine degli anni Settanta e il 2015.

Nuovo Olimpo così è il titolo ,inizia nel 1978. Enea Monti (Damiano Gavino) è uno studente di cinema che lavora come volontario sui set. Proprio durante delle riprese incontra per caso Pietro Gherardi (Andrea Di Luigi), e fra i due c’è immediatamente un profondo gioco di sguardi.

Enea si imbatte nuovamente in Pietro al Nuovo Olimpo, che è un luogo di incontro per amanti del cinema ma anche per consumare rapporti omosessuali. Pietro non è mai stato con un uomo e lì non è a suo agio anche se è già scoccato il colpo di fulmine. Enea vuole aiutarlo e decide di fissare un incontro in una casa vuota nel cuore della capitale. Tra quelle stanze, sui tetti di Roma, una storia bellissima fatta di passione, amore che però deve interrompersi loro malgrado.Si incontrano e poi la passione divampa ma le loro strade si divideranno per via di una violenta manifestazione. Il ricordo e la nostalgia non si placano, e quando il destino li farà rincontrare trent’anni dopo si ritroveranno diversi, maturi ma con la stessa memoria indelebile per aver condiviso un momento magico.

Tra i personaggi che ruotano attorno alla storia il cammeo è dato dall’ ex soubrette Titti che è la bravissima Luisa Ranieri.  Il suo ruolo è quello di cassiera del cinema, che oltre a sembrare un personaggio femminile dei vecchi capolavori  di Fellini fa un personale omaggio a Mina, che addirittura nei titoli di coda canta Povero Amore.  La Ranieri è quasi simile a Mina come trucco ,come sopracciglia, acconciatura. Ha un passato tutto da scoprire. Lei semplice cassiera, che conosce e si prende a cuore le storie personali e romantiche di chi frequenta assiduamente il suo cinema, non solo per vedere un film ma vivere un amore clandestino. Il film Nuovo Olimpo mira a raccontare: la forza degli incontri casuali che  sono capaci di stravolgere una vita intera e rimanere impressi nella mente, nel cuore e che esplode per caso tra sconosciuti e che Ozpetek sa raccontare che di più non si può.Film bellissimo da vedere, io l’ho fatto a tarda notte su Netflix mentre la casa è avvolta nel silenzio.L’amore impossibile è da sempre quello che si rivela unico e perfetto. Perché questi amori non si scontrano mai con la realtà del quotidiano fatto di bollette e spese da fare. Romantico ma anche doloroso.
Ancora una volta, fulcro dei film di Ozpetek è una terrazza meravigliosa da dove si vede tutta Roma.

Angela Amendola

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