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…E’ un brutto momento…Marcello è disperato!
Mai, come adesso, avrebbe bisogno di qualcuno che lo incoraggi e gli faccia compagnia.
Attorno a sé è il buio…Sembra gli stia crollando il mondo addosso…
Pensa:
<<Tutto questo sembra un incubo…No, non può essere vero…Può, la vita, cambiare così, da un momento all’altro?>>.
Vorrebbe poter fare qualcosa, avrebbe intenzione di chiamare la madre, ma allo stesso tempo non intende allarmarla, e decide di aspettare ancora un po’, nella speranza che gli diano buone nuove.
Sono le ore 23,00 e i corridoi dell’ospedale, a quell’ora, sono vuoti.
I pazienti stanno già dormendo; Lorella è in sala rianimazione che lotta tra la vita e la morte, priva di conoscenza, insieme al suo bambino.
In preda alla disperazione, Marcello comincia a bussare, insistentemente, dietro alla porta della sala rianimazione per avere notizie.

Dopo quasi 10 minuti si presenta una donna di bell’aspetto, dall’aria austera…
E’ il Medico di turno.
Per un attimo, Marcello, ha la speranza che Lorella stia meglio, ma la Dottoressa lo invita a seguirla nello studio.
Lo fa sedere e, con molto imbarazzo e grande dispiacere, gli comunica che il bambino non ce l’ha fatta…
<<Purtroppo l’infezione ha perforato la placenta e anche, la madre, ha pochissime probabilità di sopravvivenza…Solo un miracolo potrebbe salvarla…Una vera disgrazia!!!>>
Marcello si sente gelare il sangue, ha un lieve mancamento, ma per fortuna si riprende subito.
<<Cosa fare?>>…
E’ molto confuso, la madre è partita, i suoi parenti vivono in Sicilia, l’unica persona vicina alla quale può rivolgersi, in quel momento, è Ivana.
Si rende conto che è un’assurdità, ma non ha intenzione di rimanere da solo, nell’attesa che la madre lo raggiunga, da Roma.
Così si decide a chiamarla…

Ivana risponde immediatamente alla sua chiamata e, nell’apprendere la triste notizia, si precipita in ospedale fulminea.
Quando sopraggiunge, e lo vede da lontano, gli va incontro correndo, lo abbraccia fortemente e, insieme, scoppiano a piangere.
Da quel momento, possono solo pregare…
C O N T I N U A…
Grazia Bologna








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