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Henri Rousseau seconda e ultima parte)
“Il Sogno”.
Olio su tela 204,5 x 298,5 cm
Museum of Modern Art di New York.
Sono oltre 25 i dipinti in cui Rosseau, nella sua carriera, ha raffigurato paesaggi che richiamano l’ambiente e il mondo della giungla.
“Il Sogno”, uno dei quadri più celebri, è tra questi.
“IL SOGNO”
Nell’opera si intravede in primo piano una giovane donna nuda, probabilmente una modella polacca di nome Yadwingha che Rosseau aveva amato in età giovanile.
Giace su un divano rosso, circondata da giganteschi fiori di loto, sognando forse di essere trasportata in un paesaggio tropicale, al suono di un incantatore di serpenti.
È girata alla sua sinistra, il braccio teso e la mano aperta, ascoltando, in mezzo alla giungla, il flauto di un indigeno.
L’attorniano vari animali, un grosso serpente arancione, alcuni uccelli, un elefante, una coppia di leoni e un gruppo di scimmie, tutti affascinati dall’ascolto della melodia in un’atmosfera surreale e al contempo stesso misteriosa.
Mentre l’incantatore di serpenti suona, il serpente, raffigurato con colore arancione, si allontana verso l’angolo destro della tela.
Tutti gli animali ascoltano il suono dell’uomo: un uccello del paradiso si volge verso di lui incuriosito mentre un elefante alza la sua proboscide al cielo, emettendo un lungo barrito.
Da sfondo, il paesaggio della giungla e la luna che illumina il paesaggio circostante.
Il dipinto di Rousseau segue il suo stile naif, utilizzando colori sgargianti e forme dai contorni ritagliati come se fossimo in un vero e proprio cartone animato.
CONCLUSIONE:
Questa tela è una delle ultime dipinte da Rousseau prima di morire.
È il più grande della serie dedicata alla giungla, traendo ispirazione come di consueto dal Museo di Storia Naturale di Parigi e dal suo Jardin des Plantes.
Il dipinto fu acquistato direttamente da Henri Rousseau dal mercante d’arte Ambroise Vollard nel febbraio 1910.
Bruno Vergani






