Flora è la dea della primavera, dei fiori e della fioritura.

Secondo Ovidio, Flora corrisponde alla figura di Clori o Cloride.

Un giorno di primavera, mentre la fanciulla passeggia per i campi, Zefiro la vede e se ne innamora perdutamente, la rapisce e si unisce con lei in matrimonio.

Come dono d’amore, concede a Flora di regnare sui fiori dei giardini e dei campi e la dea offre agli uomini una innumerevole varietà di fiori e il miele.

Flora viene ritratta in genere, con il capo ornato da una ghirlanda floreale mentre porta in grembo una grande quantità di fiori.

A volte è ritratta in compagnia di Zefiro, oppure mentre compie leggiadri passi di danza nel suo giardino.

Alla dea è legata l’immagine della floridezza, nonché delle gioie della vita e della dolce attesa delle donne.

PROFUMO DI FIORI

Profumo di fiori
in questa domenica di Marzo
dove un innaturale silenzio
dilaga.

Il tiepido sole di Marzo
non riesce
a scaldare i cuori impauriti,
affranti dal dolore,
piegati dalla forzata solitudine.

Affacciati ad una finestra
a immaginare corse libere
tra i prati in fiore.
Odore di fresca brina
all’aurora
e di caldo sole sopra la pelle.

Sognare ad una carezza del vento
che riporta sul viso
sensazioni perdute
e voglia di altri baci
sulle labbra rosse
come ciliegie mature.

Profumo di fiori che sbocciano
in questa ultima domenica di Marzo
un mese difficile
impossibile da dimenticare…
Eppure nascono fiori.

                    Antonella Ariosto

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