“Nell’amore come nell’arte la costanza è tutto. Non so se esistano il colpo di fulmine o l’intuizione soprannaturale. So che esistono la tenuta, la coerenza, la serietà, la durata.”

Con tale considerazione dell’amore e dell’arte si presenta da solo Ennio Morricone che ci ha lasciato oggi 6 luglio 2020.

Il Maestro è morto nella notte in una clinica romana per le conseguenze di una caduta. Aveva 93 anni.

Compositore, musicista, direttore d’orchestra e arrangiatore italiano… il “maestro che insegue il suono dell’anima”, il genio musicale per eccellenza…

Nato a Roma nel quartiere Trastevere, sposato con Maria da cui ha avuto quattro figli, è un uomo molto legato agli affetti familiari.

Diplomato in tromba, composizione e strumentazione per banda, è uno spirito eclettico, versatile, tanto da dedicarsi a diversi generi musicali.

Ha scritto composizioni per oltre 500 film e serie tv e opere di musica contemporanea.

Sono stati 70 i film premiati per le colonne sonore da lui composte.

La sua vena creativa lo ha portato ad esplorare vari generi cinematografici: thriller, commedia di costume, film storici, fantascienza, film erotici, melodramma.

Ha collaborato con diversi registi italiani (Sergio Leone, Duccio Tessari, Sergio Corbucci, Bernardo Bertolucci etc…) e stranieri (John Carpenter, Oliver Stone e Quentin Tarantino etc…).

È stato molto legato a Sergio Leone e con la colonna sonora del fim “Per un pugno di dollari”, nel 1964 ha dato inizio ad una importante collaborazione.

Questo sodalizio amicale e artistico con il regista gli ha regalato davvero grandi soddisfazioni.

La sua vita è fatta di una sana quotidianità: sveglia al mattino presto, lettura del giornale e poi tutto il resto del giorno è dedicato alle sue composizioni.

Tra le sue passioni c’è l’amore per la squadra di calcio della Roma, per il gioco degli scacchi.

Sembra che non gli siano molto simpatici i gatti ai quali preferisce i cani per devozione verso il proprio padrone.

Una sola preoccupazione lo tormenta: il pensiero di potersi allontanare dalla vita terrena senza la sua compagna di sempre.

Durante la cerimonia di assegnazione della sua stella (numero 2574) nella Holliwood Walk of Fame nel Febbraio del 2016 disse che ogni sua composizione veniva realizzata nel rispetto delle esigenze del regista, del pubblico, ma primariamente delle sue perchè non poteva “tradire la musica”.

Il 25 Febbraio 2007 gli è stato conferito il Premio Oscar alla Carriera consegnatogli da Clint Eastwood.

“Dedico questo Oscar a mia moglie Maria che mi ama moltissimo… ed io la amo alla stessa maniera e questo premio è anche per lei”.

Sono state queste le sue parole e l’omaggio della platea si è palesato in una standing ovation.

Non è possibile elencare tutti i suoi successi e i riconoscimenti ottenuti.

Mi sono accostata alla conoscenza più approfondita di Ennio Morricone grazie a mio fratello, Ferruccio Messinese, suo estimatore, che dirige l’Orchestra Sinfonica Giovanile della Calabria e che spesso si è cimentato nella realizzazione di bellissimi arrangiamenti sulle musiche di tale compositore.

Quando ascolto le composizioni del maestro, mi piace chiudere gli occhi perchè con la sua bacchetta mi porta lontano.

Sono viaggi dell’anima…

Sono particolarmente legata alla colonna sonora del film “Nuovo Cinema Paradiso” diretto da Giuseppe Tornatore.

È un motivo che ascolterei all’infinito, perchè è musica che sfiora, che accarezza…

È presente un tema ricorrente, una melodia intrisa di intenso lirismo scritta da Ennio e da suo figlio Andrea Morricone: “Tema d’amore“(Love Theme). È noto al grande pubblico anche perchè successivamente è stato portato al successo con la canzone dal titolo “Se” il cui testo è stato curato da Alessio De Sensi.

Se tu fossi nei miei occhi per un giorno
Vedresti la bellezza che piena d’allegria
Io trovo dentro gli occhi tuoi
Ignaro se magia o realtà
Se tu fossi nel mio cuore per un giorno
Potresti avere un’idea
Di ciò che sento io
Quando m’abbracci forte a te
E petto a petto, noi
Respiriamo insieme
Io trovo dentro gli occhi tuoi.
Ignaro se magia o realtà
Se tu fossi nella mia anima un giorno
Sapresti cosa sento in me
Che m’innamorai
Da quell’istante insieme a te
E ciò che provo è
Solamente amore…

ADDIO MAESTRO 

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Piera Messinese
Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

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