Vorrei commentare alcune notizie lette stamattina.

Intanto negli USA il Presidente uscente non accetta la sconfitta, aizza in tutti i modi possibili i suoi sostenitori e, come ovvio, per strada iniziano a “menarsi”.

Come vedete un “uso stupido dei social” non appartiene solo ai tanti signori ed alle tante signore che si “selfiano”, novelli Rodolfo Valentino e Mata Hari (le signore molto più numerose devo dire e spesso in “assetto da vere pantere” con curve e merletti più o meno “al vento”).

Ad essere proprio sinceri, viene da chiedersi come mai una “potenza tecnologica” così avanzata, voti per corrispondenza con una semplice lettera cosa che, dando per scontata la buona fede dei votanti, come minimo si presta a “querelle legali” da parte di chi, come Trump, non accetta di “sloggiare”.

E mentre costui in una conferenza stampa alla Casa Bianca, riferendosi alla controversia sull’esito delle presidenziali, dichiara: «Il tempo dirà chi entrerà in carica a gennaio», Biden vince ormai 306 a 232 Grandi Elettori, divario difficilmente e oggettivamente difficile da ribaltare.

Peraltro le autorità elettorali hanno anche affermato che “il voto del 3 novembre il più sicuro della storia Usa“… voto per corrispondenza incluso.

Ma andiamo in Perù dove per la terza volta vince Fujimori…ma esplode la piazza!

Il ballottaggio alle presidenziali lo ha vinto, infatti, Alberto Fujimori, per la terza volta, ma la sua è una vittoria come minimo “curiosa” perché ottenuta contro un avversario “inesistente”, il candidato dell’opposizione, l’economista Alejandro Toledo che non si è presentato.

Toledo, sostenuto dagli osservatori internazionali, aveva denunciato brogli elettorali e aveva deciso di non presentarsi al secondo turno delle presidenziali.

Fujimori, noncurante della richiesta di un rinvio del ballottaggio, è andato avanti per la sua strada e ha “conquistato” il terzo mandato con vittoria “a tavolino” che “convince poco o niente”.

Quando si dice “instabilità del quadro internazionale” peraltro associata ad una emergenza sanitaria mondiale!

In tutto questo “bailamme” la Russia rilancia sul vaccino anti-Covid: “Il nostro più efficace e ora ne abbiamo ben due”!

I ricercatori di Mosca sostengono infatti che il loro Sputnik V ha un tasso di efficacia del 92%, maggiore di quello di Pzifer-BioNTech.

Lo Sputnik V, sempre secondo le autorità di Mosca, sarebbe già alla fase 3 e sarebbe stato testato su circa 16.000 partecipanti alla sperimentazione dell’Istituto Gamaleya, distribuiti in 29 laboratori.

Le possibilità di contrarre il Covid-19 erano inferiori del 92% tra le persone vaccinate con Sputnik V rispetto a quelle che hanno ricevuto il placebo, sostiene Dmitriev. Il vaccino di Pzifer-BioNTech, secondo quanto comunicato dalle due aziende, ha un tasso del 90%“.

Ma caso strano… gli scienziati di Putin hanno incontrato alcuni problemi con lo Sputnik V in quanto, a loro dire, non ci sarebbero abbastanza dosi!

In tutto questo “caos”, ciliegina sulla torta, ritorna l’ISIS, come successo di recente a Nizza e a Vienna.

Roba normale poiché l’instabilità offre “ampie praterie” ai “casinari, sfaccendati, spaccavetrine e presunti fondamentalisti” che se ne vanno in giro bel belli a sgozzare persone inermi magari dopo un soggiorno vacanze in Italia sullo splendido mare di Lampedusa mentre timorati Cardinali investono a Londra!

Nel frattempo, oggi, in Cina i ristoranti, i locali e i negozi sono pieni, il turismo ha registrato un boom incredibile, la gente si accalca in discoteca e quasi nessuno più porta la mascherina.

La vita è davvero tornata alla normalità? Come è possibile?

Tutto questo è stato anche possibile grazie alla strategia delle 3T: testare, tracciare, trattare.

Un modello che in Italia è stato usato in versione “made in Italy”, appena appena in Veneto e che l’Oms aveva caldeggiato per bloccare i contagi ma che poi è stato totalmente ignorato:

  1. Tamponi a tutti non appena c’è un caso positivo;
  2. tracciamento automatico dei contatti attraverso la capillarissima presenza di telecamere che registrano da anni spostamenti, comportamenti e dati biometrici, come il riconoscimento facciale, e analisi dei big data attraverso app, incrociate anche con dichiarazioni spontanee dei cittadini (immaginate in Italia una roba del genere? Quanti esperti, personaggetti e complottisti griderebbero allo scandalo per violazione delle privacy?);
  3. isolamento e trattamento sanitario.

Bene ma questo vuol dire che dalla Cina e verso la Cina nessuno si sposta più?

Come vengono gestiti i flussi passeggeri nelle stazioni e negli aeroporti?

Sarà il caso di “studiare e magari una volta tanto, copiare”?

https://www.youtube.com/watch?v=Zk2MTxMIJzA

Totò in una famosa gag diceva: “mò voglio vedere questo stupido dove vuole arrivare”…

in Basilicata!

Regione praticamente “dormiente su tutto” specie sulle strutture e attrezzature anti Covid, che però trova il tempo di “lanciare un Bando di concorso per l’assunzione, a tempo indeterminato e parziale al 50%, di n. 112 (centododici – dico 112) funzionari di categoria D1” ma riservato ai soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • risultino titolari, successivamente al 28 agosto 2015, data di entrata in vigore della Legge 7 agosto 2015, n. 124, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 13 agosto 2015, n. 187, di un contratto di lavoro flessibile con la Regione Basilicata;
  • abbiano maturato, alla data di pubblicazione del bando, almeno tre anni di contratto, sottoscritto con la Regione Basilicata, anche non continuativi, a far data dal 01/01/2010;
  • siano in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Laurea di primo livello (laurea triennale), oppure diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea magistrale o laurea specialistica;
  • non risultino titolari di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato presso una Pubblica Amministrazione alla data di pubblicazione del bando,

come recita l’art. 1 comma 1 del Bando suddetto…pare un “abito sartoriale, uno di quelli fatti su misura”… o almeno il sospetto è forte.

E dove “lo stupido” che nella fattispecie sarei io, “vuole arrivare”?

Alla dignità umana!

Dalla “Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea C 303/17 del 14.12.2007:

La dignità della persona umana non è soltanto un diritto fondamentale in sé, ma costituisce la base stessa dei diritti fondamentali. La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948 consacra la dignità umana nel preambolo: `Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo`… 

Occorre ritornare “ad essere umani degni in quanto esseri umani” con “la piena dignità” che tale condizione implica.

Non esserlo vuol dire diventare ”cattivi” ovvero “captivus”, prigionieri di presuntuosi egoismi su questioni comunque banali, dalla presidenza degli USA a quella del Perù, dalle “tette” su FB all’ISIS, dagli “spaccavetrine” ai “vaccini fasulli”, dagli “ossessivi della privacy” ai “concorsi per i soliti amici degli amici”… il cui unico risultato è solo e semplicemente quello di provocare malvagità e rabbia sociale….BASTA… se non riuscite ad essere degni siate almeno dignitosi!

Annunciazione, annunciazione, tu Marì Marì…

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