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AUGUSTE RENOIR (sedicesima e ultima parte)
“Colazione dei Canottieri”
Olio su tela 130 × 176 cm
Washington, Museo.
“Colazione dei Canottieri” non è solo il capolavoro di Renoir ma è anche un’icona della pittura impressionista.
I personaggi raffigurati, intellettuali, politici, modelle e amici del maestro, sono messi in posa per un dipinto che ha fatto epoca.
Abiti, pose, e atteggiamenti concorrono a tratteggiare un certo ambiente sociale.
“COLAZIONE DEI CANOTTIERI”
Renoir dipinge quest’opera nel ristorante di Alphonse Fournaise a Chatou, una cittadina sulla Senna.
La scena è ambientata nella veranda aperta del locale, dove quattordici personaggi discorrono amabilmente tra loro.
È un luogo molto noto e frequentato, sopratutto di domenica.
Dopo le escursioni in barca, i canottieri sono soliti incontrarsi con le loro ragazze e pranzare sulla terrazza che si affaccia sul fiume.
Come notate, il gruppo ha appena terminato di pranzare e sulla tovaglia rimangono stoviglie e avanzi di cibo.
I personaggi si godono l’atmosfera calda del pomeriggio estivo mentre la Senna, sul fondo, è percorsa da piccole imbarcazioni dalle vele bianche.
Mentre in primo piano una ragazza accarezza amorevolmente il suo cagnolino, un giovane aitante e di bella presenza, alla sua destra, si porge verso la ragazza elegante seduta al tavolo.
Un altro canottiere con la barba si riposa appoggiato alla balaustra a sinistra.
Due giovani, in secondo piano, sono seduti al tavolo, mentre due gruppi di amici si intrattengono a destra e sul fondo.
Come dicevo I modelli che si prestarono per la composizione del dipinto erano amici e colleghi di Renoir.
In primis, la ragazza in primo piano a destra è Angèle, una delle più note modelle del maestro.
Alle sue spalle, in piedi, si trova il signor Maggiolo, un giornalista e critico d’arte.
Il giovane con i leggeri baffi biondi vestito da canottiere e seduto sulla sedia posta al contrario, è il pittore Gustave Caillebotte.
Di fronte a lui, Aline Charigot, grande amore e futura moglie di Renoir, gioca con il suo terrier.
Il canottiere robusto che si appoggia a sinistra alla ringhiera è Alphonse Fournaise Jr, il figlio del proprietario del ristorante.
L’uomo rappresentato di schiena con cappello marrone è il barone Raoul Barbier.
La giovane con la quale dialoga è Alphonsibe, la figlia del proprietario.
Il barone, mentre beve, è seduto al tavolo con l’attrice Ellen Andrée.
Sul fondo Charles Ephrussi banchiere ed editore chiacchiera con il poeta Jules Laforgue.
La donna a destra è la famosa attrice della Comédie Française, Jeanne Samary.
Con lei si intrattengono Eugène Pierre Lestringuez, Ministro degli Interni e l’artista Paul Lhote.
PER FINIRE:
Renoir amò molto rappresentare i divertimenti borghesi tipici delle grandi città.
Come lui, altri pittori impressionisti del tempo raffiguravano le attività della gente mondana, gli svaghi quotidiani e festivi dei borghesi parigini.
L’apparente casualità della rappresentazione nasconde invece una attenta valutazione compositiva. Pur non essendoci dei piani stabiliti (non esiste infatti un soggetto principale), nessun personaggio risulta isolato.
La composizione è suddivisa in singole figure dettagliate e in piccoli gruppi collocati al riparo di una tenda da sole.
La calda luce che filtra attraverso la veranda, firma il capolavoro di Renoir.
Bruno Vergani






