Alla scoperta delle profondità più nascoste (Parte 1a)

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Fulmini, tuoni e lampi irrompono per le vie del borgo. Un luogo assai solitario, pochi abitanti.

S’intravede, in lontananza, una trattoria appena illuminata da lampioncini rossi.

Si odono risate di uomini e donne che fanno baldoria.

Forse stanno festeggiando un evento, chissà! Sembra si stiano divertendo alla grande.

Ilaria, una giovane ragazza, cammina per quella strada solitaria; sembra stia sanguinando, trascina le gambe a stento.

Vorrebbe urlare, chiedere aiuto, ma le manca il fiato.

Cosa ci fa una giovane fanciulla in quel luogo sperduto e in quello stato?

La storia che mi  accingo a raccontare narra fatti inverosimili che possono accadere a gente comune, a chiunque abbia, sin dalla nascita, un destino sfortunato.

Ilaria ha appena diciassette anni;  abbandonata dalla nascita, è sempre vissuta in un orfanotrofio ignara delle sue origini.

Nessuno le ha mai saputo dire nulla. Da dove provenga, quali siano i suoi genitori e, soprattutto, perchè è stata abbandonata.

Per anni è stata adottata da una famiglia benestante.

All’inizio tutto bene, sembravano genitori modello, ma quando Ilaria compie tredici anni, ahimè, il padre adottivo ha un incidente, a causa del quale è costretto, per lungo tempo, a rimanere in casa.

Da quel momento, per Ilaria, comincia il calvario.

Ella diventa ogni giorno più bella, ha l’aspetto di una piccola donna…

Bionda, alta, forme sinuose, un piccolo seno “a coppa di champagne” e una pelle liscia ed ambrata.

Accade un pomeriggio, in cui, intenta a guardare la TV, sdraiata sul divano, come è abituata a fare, che il padre siede accanto a lei e comincia a massaggiarle i piedi.

La ragazza, molto ingenua, lo lascia fare; ma l’uomo sente salire una strana vampata di calore al viso, che lo porta all’eccitazione più totale, senza riuscire a fermarsi

Continua, con le mani,  a salire, salire per tutto il corpo, a toccarla dappertutto pur di piegarla alla sua volontà e riuscire a possederla.

Ilaria è ingenua!

Malgrado tutto, ha cercato di sgattaiolare, di svincolarsi, ma l’uomo, molto astuto e più forte di lei,  è riuscito a bloccarla e raggiungere il suo scopo.

Da quel momento Ilaria ha perso la sua purezza; si sente sporca, si chiude in se stessa e non riesce nemmeno a dialogare con la madre adottiva.

Non si dà pace, cerca in tutti i modi di evitare quell’uomo. A volte per non cedere alle sue avance, lo minaccia di raccontare tutto alla moglie Rubinia.

Ma in quei momenti, Frank, sembra un posseduto.  Le mette talmente paura che la rende inerme.

Apparentemente sembra una famiglia modello, frequenta dei circoli e gente bene.

Nessuno può immaginare cosa accade all’interno di quella famiglia.

Anni e anni di violenze e soprusi, Ilaria ha cercato di evitarlo in qualsiasi modo.

Avrebbe voluto attendere la maggiore età per andare via da casa e vivere da sola, ma la situazione è divenuta talmente insostenibile, che dopo una lunga riflessione,  decide di allontanarsi il più possibile per fare perdere le sue tracce.

Ma come può, essendo minorenne? L’unico modo per spostarsi in quelle condizioni, è chiedere l’autostop…

C O N T I N U A…

Grazia Bologna

Clikka sul link per leggere il mio articolo precedente…

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