“a tu per tu con…” Nicola Petruzzi e il Forum Europeo

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Il 5 marzo 1922 nasceva a Bologna Pier Paolo Pasolini, personalità tra le più rappresentative del Novecento italiano, autore controverso ed eclettico che si è messo alla prova in diversi campi, dalla scrittura al cinema, alla musica e alla pittura, e oggi ricordato soprattutto per il suo pensiero controcorrente e la dura critica rivolta alla società capitalista, oltre che per lo spazio riservato agli ultimi della società.

Siamo quindi nel pieno di quegli anniversari che non potevano e non possono determinare attenzione e riflessione attorno a un autore, a maggior ragione un autore come Pasolini, sulla cui opera è fiorita negli anni una produzione critica che non ha il pari con quella relativa a nessun altro scrittore del Novecento.

Un anniversario nonché un centenario come questo non poteva passare inosservato così come la risposta del mondo della cultura nazionale non poteva che essere straordinaria.

E in queste manifestazioni si è inserito anche il Forum Europeo di Roma attualmente presieduto da Nicola Petruzzi, che oggi si è concesso a una intervista per ScrepMagazine.

Fiore – Cos’è il Forum Europeo?

Petruzzi – Forum Europeo è un’Associazione nata nel 2011 e operante principalmente a Roma con progetti di promozione culturale, valorizzazione del patrimonio artistico e storico del nostro paese, tutela del paesaggio e dell’ambiente, formazione ma anche sostegno alla persona e inclusione dei cittadini europei ed extraeuropei che vivono in Italia.

Forum partecipa e organizza convegni, dibattiti, presentazioni su tematiche di carattere culturale, sociale, politico  orientate verso la condivisione dei valori dell’Europa: la pace, il benessere dei suoi cittadini e lo sviluppo sostenibile che sappia coniugare crescita economica e protezione dell’ambiente.

Promuove altresì iniziative contro l’esclusione sociale ed ogni forma di discriminazione attraverso la difesa del diritto di cittadinanza anche per i nuovi italiani.

Le attività sono orientate al rafforzamento della coesione sociale e della crescita culturale per il consolidamento dei principi fondanti dell’Europa: l’inviolabilità della dignità umana, la libertà di movimento e le libertà individuali come le libertà di espressione, riunione, associazione, religione e tutela della vita privata.

Fiore – Altro?

Petruzzi – Sostiene i principi del riformismo a tutela dell’iniziativa privata, del lavoro, della sua dignità, della tutela dei diritti e della sicurezza dei lavoratori. L’associazione è contro ogni forma di discriminazione fondata sulla razza o l’origine etnica, la religione, la disabilità, l’orientamento sessuale, le convinzioni personali.

Il Forum Europeo è il luogo d’incontro fra i cittadini europei e i nuovi cittadini che si riconoscono nei valori della democrazia rappresentativa, del godimento dei diritti politici, dell’uguaglianza di fronte alla legge, della parità fra uomo e donna, dello Stato di diritto, della tutela dell’infanzia, dei giovani e degli anziani.

Fiore – Le ragioni per cui un cittadino deve iscriversi alla sua Associazione…

Petruzzi – Perché il Forum Europeo dà il suo contributo al dibattito sulle idee, apre la via alle opportunità per il riconoscimento di una comune identità collettiva a tutti i cittadini dell’Unione Europea e partecipa alla sfida costante alla quale sono chiamati i cittadini che credono nel sogno europeo per il riconoscimento di una sempre più specifica identità europea in modo da dare sempre più forza a quel senso di appartenenza politico, culturale e ideale comune che rappresenta l’orizzonte di una scelta non più da mettere in discussione.

Fiore – La vostra attenzione pertanto non può e non potrò prescindere dalla storia e dal valore della memoria.

Petruzzi – Hai colto nel segno… infatti questa è la ragione per cui, come Forum, abbiamo voluto mettere in campo eventi per il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini anche perché riteniamo che nessun altro scrittore della sua epoca ha lasciato nella memoria del nostro paese una traccia così forte attraverso la sua opera e la sua vita. 

Il Centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini ha rappresentato per i membri dell’Associazione ed il suo direttivo la giusta occasione per celebrare una delle figure più importanti del panorama culturale italiano, una figura, tra l’altro, molto legata alla città di Roma e al suo territorio nel quale opera il Forum Europeo.

Fiore – Quali sono stati gli albori del progetto celebrativo?

Petruzzi – Ad inizio dicembre 2021, l’assemblea dei Soci ha dato mandato al Presidente e al Consiglio Direttivo di costituire il Comitato Promotore Progetto “Pasolini” per il coordinamento e la realizzazione di iniziative culturali a Roma e nella sua Area Metropolitana che travalicassero la mera celebrazione memoriale e fossero orientate a cogliere il legame del poeta con Roma, la sua area metropolitana e i Comuni limitrofi e diffondere, soprattutto tra i giovani, la figura del grande intellettuale friulano e l’originalità del suo percorso creativo.

Fiore – Patrocini?

Petruzzi – Tutte le iniziative del Forum Europeo hanno ricevuto il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, istituito dal Ministero della Cultura.

Fiore – Quando ha preso avvio il vostro progetto?

Petruzzi – Le celebrazioni si sono aperte il 1° marzo 2022 con la Lectio Magistralis di Giulio Ferroni, Professore emerito di Letteratura italiana presso la Sapienza Università di Roma e membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, dal titolo: “L’influenza di Dante sull’opera di Pasolini”.

L’evento si è svolto presso la sala consiliare del Municipio V di Roma alla presenza di tanti cittadini e di rappresentanti dei docenti e studenti dei licei del quadrante est di Roma.

All’inaugurazione sono seguite altre importanti iniziative, come la presentazione della mostra fotografica itinerante “Stupenda e misera città – Pasolini, Roma, le borgate” nelle fotografie di Rodrigo Pais, su gentile concessione dell’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna.

Fiore – Quando e dove è stata inaugurata la mostra fotografica?

Petruzzi – La mostra è stata inaugurata l’8 aprile 2022 presso Villa de Sanctis, casa della cultura del Municipio Roma V, alla presenza di Rino Caputo, professore di Letteratura italiana nel Corso di Studi Magistrale di Letteratura, Filologia e Linguistica del Dipartimento di studi letterari, filosofici e di storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, per poi proseguire il suo percorso negli istituti di scuola media superiore del territorio.

Fiore – Non è tutto però…

Petruzzi – No! Il 3 maggio 2022 si è svolto il convegno “L’attualità di Pasolini: oggi per domani” presso la prestigiosa sala della Protomoteca al Campidoglio di Roma che ha visto la partecipazione di importanti studiosi come Filippo La Porta, Enzo Lavagnini, Giovanni Agresti, Mauro Locantore, Roberta Di Lorenzo e Francesco Sirleto, e dove è stato presentato anche il volume “Per una pedagogia emancipante – Pasolini, con rustic amòur” a cura di Annamaria Palmieri e Antonella Tredicine.

Le iniziative proseguiranno con un convegno a Roma sulla poesia dialettale ed un importante evento musicale il 2 novembre 2022, data della scomparsa di Pasolini.

Fiore – Altro in cantiere?

Petruzzi – Nel frattempo, grazie al fondamentale impegno di Marco Pacifici, segretario del Forum Europeo, abbiamo avviato una collaborazione con il Consorzio “I Castelli della Sapienza” che raggruppa 12 comuni dei Monti Prenestini e Monti Lepini: Artena, Carpineto Romano, Cave, Colonna, Gallicano nel Lazio, Genazzano, Labico, Lariano, Paliano, Poli, Valmontone, Zagarolo.

Attraverso mostre, eventi, concerti e proiezioni cinematografiche è in itinere un vasto programma finalizzato a raccogliere l’interesse dei cittadini di questi territori e soprattutto la partecipazione dei giovani con l’obiettivo di riannodare il legame di Pier Paolo Pasolini con le nuove generazioni.

Il progetto, denominato “100 Pasolini” e promosso dal Consorzio “I Castelli della Sapienza”, con il sostegno della Regione Lazio e LAZIOCrea, è stato patrocinato da Nuovo Imaie e dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini.

Il programma prevede:

– Una mostra fotografica itinerante denominata “12 Comuni 100 Pasolini” sul “Cinema di poesia” di Pier Paolo Pasolini.

 – Rappresentazioni teatrali, in tour itinerante nei 12 comuni del Consorzio, tra cui la prima nazionale de “La verità sta in molti sogni” di Tonino Tosto e lo spettacolo “Tu sapessi cos’è Roma” di Tony Hard con il gruppo musicale “Baraonna”.

– Lo spettacolo musicale “Dal cuore della città” con il gruppo “Mediterrando”.

– Una mostra di pannelli animati denominata “Pasolini ad alta voce”

– La rappresentazione teatrale “Pasolini: processo al processo Pelosi”

A conclusione delle manifestazioni è previsto un convegno studi: “Pasolini e la sua Roma”, con la partecipazione di docenti dell’Università La Sapienza

Fiore – Complimenti davvero, caro Presidente e in bocca al lupo per tutto quello che andrete a realizzare come Forum Europeo al di là delle celebrazioni per Pier Paolo Pasolini…

Petruzzi – E che il lupo possa vivere per noi di Forum Europeo e per voi di ScrepMagazine…

Un grazie a te, caro Vincenzo, per avermi offerta questa finestra sul vostro blog…

Alcune info su Nicola Petruzzi…

Nicola Petruzzi nasce a Roma, dove vive, il 10 gennaio 1965.

Attualmente è dirigente in ACI Informatica, la società che realizza i servizi informatici dell’Automobile Club d’Italia.

Sposato con Annalisa dal 1989, ha due figli, Valentina e Massimiliano e due nipoti, Francesco e Giulio.

Nel 1980, la passione per gli aerei lo porta ad iscriversi all’Istituto Aeronautico di Roma “Francesco de Pinedo”.

Dopo le prime esperienze di volo sui mitici Piper, è costretto ad abbandonare il sogno di diventare pilota a causa di un problema alla vista.

Completati gli studi e conseguito il diploma con la specializzazione in navigazione aerea nel 1984, si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università Sapienza di Roma, mentre cresce in lui  sempre più l’interesse per la tecnologia e l’informatica. Dopo le prime esperienze amatoriali sui personal computer, nel 1986 partecipa ad uno stage formativo preso l’Italsiel – Società Italiana Sistemi Informativi Elettronici S.p.A., la principale azienda italiana nel settore del Software e Servizi Informatici degli anni ottanta.

Il desiderio di impegnarsi a tempo pieno nel mondo dell’informatica lo porta ad interrompere gli studi universitari.

Nel 1987 è assunto in ACI Informatica in qualità di programmatore, occupandosi sin da subito dello sviluppo del sistema amministrativo contabile e fiscale degli Automobile Club.

Questo gli ha dato la possibilità di conoscere in modo approfondito i regolamenti della contabilità finanziaria, la fiscalità e gli adempimenti sia di carattere pubblico e privatistico degli enti non economici.

Negli anni novanta ha avuto varie esperienze nella progettazione dei sistemi di gestione, controllo ed esazione delle tasse automobilistiche.

Nel 1999 ha concluso la sua esperienza in ACI Informatica.

Dopo un periodo di attività a Milano e come libero professionista a Roma, nel 2005 torna in ACI Informatica per lo sviluppo di una piattaforma innovativa sulla nascente tecnologia web, sempre nell’ambito contabile e amministrativo.

L’impegno professionale e familiare l’ha sempre accompagnato alla partecipazione attiva ad iniziative sul territorio soprattutto in ambito culturale e della tutela ambientale e sociale.

Nel 2011, insieme ad altri cittadini del quadrante est di Roma, costituisce l’Associazione Forum Europeo.

Vincenzo Fiore

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Sono Vincenzo Fiore, nato a Mariotto, borgo in provincia di Bari, il 10 dicembre 1948. Vivo tra Roma, dove risiedo, e Mariotto. Sposato con un figlio. Ho conseguito la maturità classica presso il liceo classico di Molfetta, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Bari con una tesi sullo scrittore peruviano, Carlos Castaneda. Dal 1982 sono iscritto all’Ordine dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Amo la Politica che mi ha visto fortemente e attivamente impegnato anche con incarichi nazionali, amo organizzare eventi, presentazioni di libri, estemporanee di pittura. Mi appassiona l’agricoltura e il mondo contadino. Amo stare tra la gente e con la gente, mi piace interpretare la realtà nelle sue profondità più nascoste. Amo definirmi uno degli ultimi romantici, che guarda “oltre” per cercare l’infinito e ricamare la speranza sulla tela del vivere, in quell’intreccio di passioni, profumi, gioie, dolori e ricordi che formano il tempo della vita. Nel novembre 2017 ho dato alle stampe la mia prima raccolta di pensieri, “inchiostro d’anima”; ho scritto alcune prefazioni e note critiche per libri di poesie. Sono socio di Accademia e scrivo per SCREPMagazine.

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