Ti ho visto piangere

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Ti ho visto piangere
nelle strade affollate di gente,
la sola luce che brillava
tra un milione di ombre,
perdevi dagli occhi
perle e diamanti,
il respiro sublimava
la neve in un invisibile amore,
portato lontano dal vento.

Ti ho visto piangere
e volare un mattino d’aprile,
come la prima rondine
che torna dal mare
e porta speranza nel cuore,
poi stremata nasconde le ali
e si lascia cadere
tra le braccia dell’albero
che non è riuscita a scordare.

L’ho capito perdendoti
e ora non so più cosa farne del tempo,
credevo fosse un dono prezioso,
ma senza l’amore è un treno vuoto
che corre veloce 
e per me,  non ha più un senso.

Emanuela Lola Qose

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Mi chiamo Emanuela Qose, sono nata a Durazzo cinquanta anni fa, da una famiglia di minatori. Se avessi potuto, avrei scelto altro. Anche se non mi è mancato il cibo, né i vestiti, mi è mancata la leggerezza dell’infanzia, l’inquietudine dell’adolescenza, la libertà di una giovane donna di poter scegliere l’uomo da amare. Amo la poesia da sempre e amo anche narrare perchè la prosa mi diverte, mi dà la possibilità di vivere tante vite, essere tante personalità. Sono una donna sincera, selvatica, concupiscente. Amo il rosso scarlatto e il mio brano preferito è Natural Woman di Aretha Franklin...

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