Sotto il cielo delle Ande

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Il cielo delle Ande assume una costruzione fiabesca, color turchino, dopo la burrasca delle ore precedenti.

Giovanni avverte la sensazione indefinibile di poter accarezzare quel cielo, tentando di scorgere, oltre quell’immenso azzurro, le sembianze di Ginevra, nel suo viaggio che ha avuto inizio dalle profondità del mare.

Egli immagina quel percorso, come una sirena armata di ali, trasvolare verso la dimensione dell’eternità, la immagina davanti ad un grande cancello, entrare là dove non esiste né rimpianto né rimorso, né inizio né fine, là dove l’amore è un unico grande armonioso abbraccio.

Giovanni, ritorna con la mente ad una notturna drammatica confessione: un bimbo, ora uomo, che vive in qualche parte di questo mondo, un essere con un nome sconosciuto a chi lo ha creato, una vita spezzata e dirottata altrove, chissà dove…

Ginevra, spesso, avvertiva se stessa come una pista d’atterraggio, da dove un aereo era partito verso sconosciute destinazioni.

Solo una volta le era capitato di trovarsi accanto ad un giovane uomo, sulla Terrazza Martini a Milano, era un Lunedì di metà Ottobre…

Giovanni, sotto il cielo turchino delle Ande, è assorto a ripensare tutto questo…

Tommaso Cozzitorto

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Sono nato a Salerno, ho trascorso la mia infanzia a Sapri e vivo a Lamezia Terme dall'età di dieci anni. Laureato in Lettere moderne ad indirizzo filologico-letterario presso l'Università di Salerno con una tesi dal titolo "Cesare Beccaria e il dibattito sulla pena di morte" discussa con il prof. Valentino Gerratana. Abilitato all'insegnamento in materie letterarie, filosofia e storia, storia dell'arte, insegno Italiano, Storia e Geografia nella scuola secondaria di primo grado. Mi occupo anche di critica letteraria e di arte attraverso conferenze e presentazioni di libri. Ho scritto prefazioni a romanzi e saggi, collaboro al mensile "Lamezia e non solo" da diversi anni. Sono stato protagonista nella trasmissione televisiva Confidenze Culturali ed ho presentato la rubrica "Imagine" su Ermes TV. Per dieci anni ho curato la rassegna "DiMartedìCulturando" in un noto locale di Lamezia Terme. Ho fatto parte della Commissione Calabria "Premio la Giara" indetto dalla RAI. Ho pubblicato due libri: Palcoscenico e Along the way. Nel 2011 ho ricevuto il "Premio Anthurium" città di Lamezia Terme e successivamente il "Norman Academy" a Roma, entrambi per meriti culturali. Ho ricevuto nel dicembre scorso un riconoscimento dal Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme nell'ambito del Festival della Scienza. In ambito prettamente scolastico sono stato Valutatore ed esperto in PON e POR.

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