Sai Pà… di U. Di Stefano

111881
Sai Pà mi succede di nominarti spesso,
nel tuo piccolo mi hai lasciato le più belle nozioni di vita.
Mi hai lasciato la curiosità del sapere, del migliorarsi, l’educazione,
il rispetto, la sincera ricerca del valore che dà un sorriso.
Sai papà provo a immaginare se…. se quel giorno non fossi partito per quel viaggio senza ritorno, oggi di certo saresti al mio fianco lo so…
Verresti con me e la mia penna oltre quell’ignoranza che abbiamo sempre detestato e combattuto col sorriso a testa alta, so che approveresti il mio dissenso verso… l’ipocrisia la volgarità gelida degli uomini l’apparire troppo estroso d’una donna l’indicazione, la falsità, l’opportunismo…
E molto molto altro…
Seguiresti ogni cosa che faccio con amore quell’amore che solo un padre può darci.
Sai Pa’ spesso mi perdo nel mondo perché nessuno sa tenermi per mano come sapevi fare tu, che mi accompagnavi anche quando non c’eri.
Mi accorgo poi che lo fai anche oggi, con le tue ali grandi così grandi come il tuo cuore e il tuo sorriso… e perdonami se a volte dimentico che… tu sei con me sempre e mi lascio sopraffare dalle paure.
Sai papà con te nel cuore non ho nulla da invidiare a nessuno perché tu hai sempre creduto in me anche quando combinavo disastri.
La tua fiducia la curiosità di andare oltre un sorriso di cuore E NOI … PAPÀ
Grazie per essere stato IL MIO PAPÀ.
(19 marzo 2018)
Previous article“Donna quasi una colpa” di S. Mirabella
Next articleEssere oltre il “Velo dei Sensi”
Mi chiamo Umberta Di Stefano e sono nata e cresciuta a Ceccano (FR), dove vivo. Sposata, mamma di tre ragazzi (Andrea, Chiara e Valeria), grande lavoratrice fino a qualche anno fa. Oggi mi dedico alla mia famiglia, alla lettura, alla scrittura e collaboro con molte associazioni nazionali e locali. Scrivo dal 2013, dalla data della mia prima opera “L’Angelo che prestò le sue Ali ad una Fenice”, ma in cuor mio l’ho sempre fatto. Data la mia pessima “grammatica giovanile”, ciò che realmente la vita aveva in serbo per me, s’è quindi rivelato in tarda età. Sono in varie raccolte di poesie delle “Edizioni il Viandante”, Casa Editrice che mi ha tenuta a battesimo e ciò non si può dimenticare. Con loro ho pubblicato nel 2018 “Un Angelo senza Memorie”. Oggi sono una donna ancora più determinata ad imparare tutto ciò che mi manca per poter raccontare le tante verità, dal mio punto di vista, secondo la maturità che ho raggiunto in questi anni e che spesso il mondo fa finta di non vedere. Dio ci benedica tutti!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here