“Quel che sei” di Maria Cristina Adragna

198763

QUEL CHE SEI

Un albero ai confini
incandescenti dell’estate
che accetta di vegliar
sul mio riposo altalenante,
la spiga che per me
diventa pane quotidiano,
la luce delicata
di un crepuscolo invernale.
Geranio rigoglioso
sopra un ampio davanzale
che attinge alla salvezza
dissetandosi di me,
l’alcova dove lascio
senza remore
il mio cuore,
la spiaggia solitaria
che mi vede ritornare.
È questo quel che sei
e che sarai eternamente,
l’essenza più profonda
e veritiera dell’amore,
l’indulto che ho
concesso finalmente
alla mia vita,
uscendo di prigione…
scegliendo l’emozione.

Maria Cristina Adragna

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Siciliana, nasco a Palermo e risiedo ad Alcamo. Nel 2002 conseguo la Maturità Classica e nel 2007 mi laureo in Psicologia presso l'Università di Palermo. Lavoro per diverso tempo presso centri per minori a rischio in qualità di componente dell'equipe psicopedagogica e sperimento l'insegnamento presso istituti di formazione per operatori di comunità. Da sempre mi dedico alla scrittura, imprescindibile esigenza di tutta una vita. Nel 2018 pubblico la mia prima raccolta di liriche dal titolo "Aliti inversi" e nel 2019 offro un contributo all'interno del volume "Donna sacra di Sicilia", con una poesia dal titolo "La Baronessa di Carini" e un articolo, scritti interamente in lingua siciliana. Amo anche la recitazione. Mi piace definire la poesia come "summa imprescindibile ed inscindibile di vissuti significativi e di emozioni graffianti, scaturente da un processo di attenta ricerca e di introspezione". Sono Socia di Accademia Edizioni ed Eventi e Blogger di SCREPmagazine.

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