Primo settembre

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Il primo settembre del 2016, scrivevo così …

Oggi la spiaggia é totalmente deserta, segnale inequivocabile del fatto che l’estate, mio malgrado, sia ormai agli sgoccioli.

Settembre é sempre stato così, un po’ cinico e malinconico.

Il silenzio di stamattina é quasi surreale.

Sto ascoltando una timida conversazione tra il mare inquieto ed una palma imponente che agita la chioma al vento: lui non é mai riuscito a raggiungerla e lei é ormai troppo vecchia per soffrire a causa della solitudine.

E la foschia si dirada, anche quella che offusca i pensieri.

Vorrei che la pigrizia mi abbandonasse ma in fondo non ho compiti urgenti da portare a termine, salvo ritrovare un po’ me stessa, nei meandri dei labirinti di questa pace.

Maria Cristina Adragna

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio scritto precedente:

Io e le parole

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Siciliana, nasco a Palermo e risiedo ad Alcamo. Nel 2002 conseguo la Maturità Classica e nel 2007 mi laureo in Psicologia presso l'Università di Palermo. Lavoro per diverso tempo presso centri per minori a rischio in qualità di componente dell'equipe psicopedagogica e sperimento l'insegnamento presso istituti di formazione per operatori di comunità. Da sempre mi dedico alla scrittura, imprescindibile esigenza di tutta una vita. Nel 2018 pubblico la mia prima raccolta di liriche dal titolo "Aliti inversi" e nel 2019 offro un contributo all'interno del volume "Donna sacra di Sicilia", con una poesia dal titolo "La Baronessa di Carini" e un articolo, scritti interamente in lingua siciliana. Amo anche la recitazione. Mi piace definire la poesia come "summa imprescindibile ed inscindibile di vissuti significativi e di emozioni graffianti, scaturente da un processo di attenta ricerca e di introspezione". Sono Socia di Accademia Edizioni ed Eventi e Blogger di SCREPmagazine.

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