
Ospite della trasmissione “Domenica Speciale” con i conduttori Renato Grandinetti e Cristal Berlingeri
Mostri non si nasce ma si diventa” , è una frase con cui il Presidente del Tribunale di Lamezia Terme il Dottor Giovanni Garofalo,ha aperto il convegno sulla presentazione del libro” L’ amore non uccide “,di Caterina Nero. Presentazione svoltasi nell’aula Giulio Garofalo gremita di ospiti e di pubblico. Evento moderato dal giornalista Paolo Giura, che con grande professionalità ha saputo distribuire i vari interventi degli ospiti,stimolando i suoi interlocutori a relazionare sull’argomento.
Presiedevano a latere, la Presidente della Sezione Penale del Tribunale Angelina Silvestri, l’Avvocato Renzo Andricciola Presidente dell’ Ordine degli Avvocati di Lamezia Terme, il commissario capo in quiescenza Maria Gaetana Ventriglia, e al posto della Dottoressa Mariannina Scaramuzzino Presidente delle Pari Opportunità per il Tribunale di Lamezia Terme impossibilitata a presiedere, l ‘Avvocato Igor Murone.
Ognuno degli ospiti è intervenuto, per convenire tutti ad un punto fondamentale e cioè, che si fa ancora poco nella prevenzione dei femminicidi. Si deve insistere a parlarne, ad educare già da piccoli che le donne non sono oggetti che si possiedono.
Particolari sono stati gli interventi del Sindaco di Lamezia Terme l’Avvocato Paolo Mascaro e della Dottoressa Annalisa Spinelli, Presidente delle Pari Opportunità e Cultura al comune di Lamezia Terme.
Il Presidente della casa editrice Accademia Edizione ed Eventi,l’ Ingegnere Giuseppe De Nicola e intervenuto solo telefonicamente perché risiede fuori Regione.
La sala ospitava rappresentanti delle Forze dell’ Ordine, del clero nella figura di Don Pasquale Di Cello, e cittadini interessati alla tematica così importante. Nei posti riservati alle autorità il luogotenente Medici e l’ispettore Conforti, da sempre gli angeli custodi perché sono sempre al fianco di Caterina Nero Presidente dell’ “Associazione Per Te “, associazione contro la la violenza alle donne, che opera da più di dieci anni sul nostro territorio.
L’ attore Pino Torcasio ha letto la parte del libro dedicata a Lea Garofalo, uccisa perché si era ribellata alla propria famiglia e alle imposizioni del codice mafioso. L’ artista Sonia Talarico ha fatto una performance indossando un camice sporco di rosso a ricordare il sangue versato dalle donne uccise per mano da chi diceva di amarle e ha mostrato un quadro da lei dipinto. La scrittrice si è commossa ricordando l’omicidio dello zio avvenuto negli anni Sessanta e giustificato come delitto d’onore.
“L’amore non uccide” è un libro che affronta tematiche profonde e purtroppo molto attuali, come la violenza di genere e il coraggio di affrontare le ingiustizie. Presentato in Tribunale, il libro ha suscitato un’importante riflessione sulla necessità di combattere la violenza e promuovere relazioni sane e rispettose.
La presentazione in un contesto così significativo, sottolinea l’urgenza del messaggio che l’opera porta con sé. L’autrice, attraverso storie toccanti e testimonianze, riesce a mettere in luce non solo le sofferenze delle vittime, ma anche il ruolo della comunità nel prevenire e contrastare tali atrocità.
Libro che invita i lettori a riflettere sul potere dell’amore, non come un sentimento che giustifica la violenza, ma come una forza che può liberare e curare. La scelta di presentarlo in un’aula di giustizia così importante rappresenta un simbolo di speranza e di cambiamento, sottolineando l’importanza di unire le forze per creare una società più giusta e solidale.
Per concludere, “L’amore non uccide” non è solo un libro, ma un appello all’azione, una chiamata a costruire un futuro in cui l’amore possa davvero trionfare su ogni forma di violenza. La sua presentazione è un passo importante verso la sensibilizzazione e l’educazione su questi temi cruciali.
Angela Amendola










