“Per me” di Maria Cristina Adragna

168385

Lasciando alle spalle il mio trentottesimo compleanno mi sono resa conto che, inesorabilmente e senza dubbi di sorta, il solo dono, che avrei voluto ricevere, sarebbe stato ancora mio padre…

PER ME

Auspico per me
un sacro anelito
di tenerezza errante,
il folle estro che
si insinua dirompente,
la frenesia di quell’amore
che non vissi,
il gran perdono
per tutto ciò che
più non dissi.

Auspico per me
la libertà che
s’aggroviglia alle parole,
la fedeltà dei troppi cenni
e dei pensieri a te rivolti,
quell’incostanza che
ha per suono la beltà
del nome mio
e la menzogna spudorata
che si nasconde in ogni addio.

Auspico per me
di rivedere i suoi begli occhi,
di accarezzarlo senza sosta
in un delirio che non tace,
e al mio risveglio d’accostar
l’amabil sogno alla mattina,
come lui fece per la vita…
fin da quando ero bambina.

Maria Cristina Adragna

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

Previous articleGentilezza…sempre
Next articleNomadi digitali…
Siciliana, nasco a Palermo e risiedo ad Alcamo. Nel 2002 conseguo la Maturità Classica e nel 2007 mi laureo in Psicologia presso l'Università di Palermo. Lavoro per diverso tempo presso centri per minori a rischio in qualità di componente dell'equipe psicopedagogica e sperimento l'insegnamento presso istituti di formazione per operatori di comunità. Da sempre mi dedico alla scrittura, imprescindibile esigenza di tutta una vita. Nel 2018 pubblico la mia prima raccolta di liriche dal titolo "Aliti inversi" e nel 2019 offro un contributo all'interno del volume "Donna sacra di Sicilia", con una poesia dal titolo "La Baronessa di Carini" e un articolo, scritti interamente in lingua siciliana. Amo anche la recitazione. Mi piace definire la poesia come "summa imprescindibile ed inscindibile di vissuti significativi e di emozioni graffianti, scaturente da un processo di attenta ricerca e di introspezione". Sono Socia di Accademia Edizioni ed Eventi e Blogger di SCREPmagazine.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here