“Per lei” di Pino Gaudino

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Rotte le corde che il mio cuore tenevano in bilico

tra la luce e il buio,

crollo in una terra incolta,

perennemente avvolta in un gelo senza freddo,

lontano in un mare senza respiro,

intravedo una nave dipinta con l’arcobaleno.

Mille lanterne illuminano il suo ponte,

come una strada vestita a festa,

le luci, i colori, non riescono a nascondere,

un volto soave,

tu donna fatta capitano dei miei desideri,

ancella sensuale che infondi piacere,

mi attrai verso un mondo appena costruito,

come alcova del nostro appagamento.

Mi avvolgi in baci che accendono i sensi,

e musica per l’ anima risuonano le tue parole,

inebriato di odori,

mai sazio di sapore,

mi accogli dentro il tuo piacere.

tu donna senza vestiti,

ti regali a me in un amplesso che i miei oscuri

pensieri illuminano,

e rivivo la carne che più non sentivo.

E Venere che sembrava dissipata in frammenti

di amori perduti,

rinnova il suo scintillio in una passione

che fugacemente avvolge i nostri corpi.

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Sono Giuseppe Gaudino, lavoro come operatore socio- sanitario presso un centro per diversamente abili. Il mio percorso letterario prende ispirazione dalla malinconia che circonda qualsiasi forma d’amore, quando l’energia vitale che il dolore infonde nell’anima diventa la strada per rinascere e giungere alla propria serenità interiore. Amo scrivere. Ho pubblicato un libro di poesie dal titolo “Se perdi il filo segui il cuore “, arrivato al secondo posto della IXa edizione 2020 del Premio Letterario Nazionale "Un libro amico per l’inverno". Con grande soddisfazione una mia poesia - "Destino senza meta" - è risultata vincitrice del Premio di Poesia e Narrativa “Città di Arcore 2019”.

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