Paura, disperazione, rabbia…

215303

E’ una giornata in cui l’aria è irrespirabile…

Da giorni preferisco non uscire di casa, per evitare di essere investita da questa ondata di caldo che brucia la pelle.

Si sta freschi solamente con le imposte chiuse, alla penombra e con l’aria condizionata accesa.

E’ la mezzanotte inoltrata, sto per andare a letto, quando d’improvviso sento delle urla che provengono da fuori.

Un pò scossa, mi affaccio…La scena che mi si presenta davanti agli occhi è raccapricciante.

Vedo la montagna di fronte casa mia, ricoperta da tante lingue di fuoco che si espandono e si allargano con una velocità fulminea. Le vedo avvicinarsi sempre più, da farmi temere il peggio.

Mi sposto al lato opposto della mia abitazione…

Il fuoco ha investito la strada e l’autostrada; in lontananza si vede la concessionaria della BMW in fiamme, e…d’improvviso si sente un forte boato…

Sono le macchine della concessionaria che esplodono…

L’incendio si sta propagando per tutte le fabbriche…

Cosa fare innanzi a queste scene spaventose?

I soccorsi non riescono ad  arrivare, tutte le strade sono bloccate dal fuoco…

Non ci rimane che pregare!

Abbiamo trascorso una notte infernale a vigilare su quelle fiamme che si moltiplicavano alla velocità della luce.

Alle prime luci dell’alba, sentiamo le sirene dei vigili del fuoco che si avvicinano verso casa, siamo sul punto di essere evacuati, ma per fortuna gli elicotteri riescono ad attenuare svariati focolai, raccogliendo l’acqua del mare per riversarla sugli incendi.

Quasi per miracolo il fuoco si sposta, ma è una scena spaventosa, perchè mentre una parte di fuochi vengono spenti, altri focolai vengono alimentati dal vento di scirocco.

Abbiamo trascorso una notte e una giornata infernali, con la paura di essere investiti dalle fiamme.

A distanza di giorni, continuano svariati focolai, ma oramai è tutto bruciato, la montagna è nera di cenere e spoglia di alberi. Vi sono ancora piccoli focolai sul lato destro della montagna, ma distanti da casa mia, per fortuna.

Fuori l’ aria è ancora irrespirabile, speriamo bene, anche se ancora non mi sento tranquilla…

La gente è stata nel panico totale…

Mondello, Sferracavallo, Capogallo, tante province di Palermo, in preda alle fiamme, hanno avuto danni esorbitanti.

Tante ville sono andate distrutte; una persona è morta in mezzo alla tempesta di fuoco e altre persone sono state ustionate, riportando gravi ferite perchè non riuscivano ad arrivare i soccorsi.

Non avrei mai immaginato di vivere un’esperienza del genere, mio figlio l’ha vissuta più da vicino, poichè la sera in cui è avvenuto questo cataclisma, stava rientrando a casa e si è trovato in mezzo alle fiamme…Un vero miracolo lo ha aiutato a sgattaiolare!

Noi siamo stati fortunati, ma vi è gente che ha perso tutto…C’è tanta disperazione e anche rabbia!!!

Ormai è accertato che dietro a questo obbrobrio, vi è stata la mano dell’uomo.

Queste sono organizzazioni di terrorismo, mi auguro che codeste persone vengano punite severamente, perchè hanno messo in ginocchio un’intera regione.

Purtroppo sono esperienze che lasciano un segno indelebile nella vita di ognuno di noi, occorre, quindi, attrezzarsi a questi eventi, soprattutto psicologicamente,  perchè episodi naturali possono verificarsi in qualsiasi momento.

Grazia Bologna
Scatti Walter Fabris

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

Nella tua bocca

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