L’ultimo Paradiso

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Nelle mie maratone di film su Netflix, l’ultimo in ordine di tempo che ho visto, è stato “L’ultimo Paradiso“.

Ambientato in Puglia nell’anno 1958.

Ciccio Paradiso (interpretato da Riccardo Scamarcio il belloccio del cinema italiano… così dicono), è un bracciante ribelle, il carattere lo ha ereditato dal padre.

Ciccio non cede nemmeno di fronte a Schettino, un proprietario terriero che abusa delle sue contadine più giovani, per ultimo una sedicenne, abusata in un capannone di campagna, e viene visto dalla figlia Maria che ne resta inorridita.

Ciccio ha un figlio piccolo ed è sposato con Lucia, ma ha continue scappatelle e varie amanti.

Sogna di affrancarsi sia dalla mezzadria che porta miseria a chi lavora la terra, e liberarsi del matrimonio contratto con affetto, ma senza amore.

E lo capisce quando si innamora di Bianca, con cui intreccia una relazione molto passionale.

Ma Bianca è la figlia di Cumpà Schettino.

Con lui arriveranno ad un punto di non ritorno, con conseguenze estreme; Schettino ucciderà il giovane ma a sua volta morirà e con lui anche il figlio, omicidi per vendicare Ciccio.

L’amore di Ciccio e Bianca sfida le convenzioni negli anni ’50, e tutto in un contesto rurale in cui i giudizi della gente sono il criterio per decidere cos’è giusto e cos’è sbagliato, la morale dei costumi.

Scamarcio a me non piace, non lo reputo “attore di serie A e nemmeno un bellone del cinema” come molti definiscono, ma in questo film è convincente, è bravo ne è complice forse la location dove il film è girato, la sua terra: la Puglia.

Lo trovo migliorato tantissimo, dall’ultimo film che ho visto in cui era protagonista “La verità sta in cielo”.

Bianca (Gaia Bermani Amaral) è il personaggio che meglio impersona la storia del film, il suo ruolo candido e mite all’inizio, diventa man mano forte e risoluto per seguire il proprio cuore e difendere l’amore per Ciccio.

Forse l’unico neo nel film è l’attrice che dimostra la sua età 40 anni, ciò è in contrasto con la giovanissima età di Bianca.

L’ultimo Paradiso è ambientato in una società patriarcale in cui i ricchi si approfittano dei poveri e in cui le donne non possono alzare la testa di fronte ad abusi.

Bianca sfida il padre e continua a vedersi con Ciccio e come complice ha solo la sorella.

Il regista Rocco Ricciardulli mostra al pubblico uno spaccato del Sud nella metà del Novecento, a base di sfruttamento e violenza.

Film, tratto da una storia vera che il regista di origini lucane (Bernalda), conobbe tramite i racconti di sua madre quando era bambino.

Scamarcio è anche co-produttore di questo film.

Film da vedere con uno Scamarcio, a mio giudizio, bravo.

Angela Amendola

 

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