Il silenzio,

germogliato dall’ascoltare parole nate

stanche,

un giorno cercò ossigeno per rimparare

a parlare.

La menzogna, l’invidia, l’egoismo il rancore,

libri che tutti hanno studiato,

nel cemento che resiste alle onde del tempo,

devono essere riposti.

Il silenzio,

forte di una nuova voce,

pensò che gli uomini sconfitti e scontrati,

da insegnamenti che ingabbiano

i pensieri nati liberi,

urlò il vuoto che circonda la speranza.

Accerchiato dall’inganno,

si trovò ancora solo… 

Triste fu l’eco angoscioso.

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Pino Gaudino
Sono Giuseppe Gaudino, lavoro come operatore socio- sanitario presso un centro per diversamente abili. Il mio percorso letterario prende ispirazione dalla malinconia che circonda qualsiasi forma d’amore, quando l’energia vitale che il dolore infonde nell’anima diventa la strada per rinascere e giungere alla propria serenità interiore. Amo scrivere. Ho pubblicato un libro di poesie dal titolo “Se perdi il filo segui il cuore “, arrivato al secondo posto della IXa edizione 2020 del Premio Letterario Nazionale "Un libro amico per l’inverno". Con grande soddisfazione una mia poesia - "Destino senza meta" - è risultata vincitrice del Premio di Poesia e Narrativa “Città di Arcore 2019”.

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