La seconda stagione de L’amica geniale, la serie già cult tratta dai romanzi di Elena Ferrante, è in arrivo su RAI uno.

Lila e Lenù sono pronte a tornare, sempre con la direzione di Saverio Costanzo e ancora una volta interpretate da Gaia Girace e Margherita Mazzucco. 

La storia riprende là dove l’avevamo lasciata: Lenù ormai lanciata in una nuova vita fatta di studio e Lila ingabbiata in un matrimonio che la soffoca. In mezzo l’amicizia che resiste nonostante tutto, ma turbata da un combattuto e insinuante sentimento di invidia. 

L’ambientazione è sempre la città di Napoli ma questa volta affiancata da altre location quali Ischia e Pisa, dove Lenù studia all’università. 

Con la produzione di RAI, HBO, Tim vision e Fandango, Lamica geniale storia del nuovo cognome ( composta da 10 episodi) porta la firma di Sorrentino alla produzione e  il contributo della stessa Ferrante alla sceneggiatura, vero punto fermo e vincente della fiction. 

La nuova serie avrà l’arduo compito di raccogliere la pesante eredità della scorsa stagione, record di ascolti assoluto e ottime critiche e divenuta un vero e proprio caso televisivo. 

Un’attesa che verrà smorzata con l’uscita al Cinema in anteprima dal 27 al 29 gennaio dei primi due episodi: un evento speciale creato appunto per celebrare il nuovo debutto televisivo. 

Tanti gli avvenimenti importanti della nuova stagione tra cui l’incontro ad Ischia con l’amico d’infanzia Sarratore, divenuto ormai studente universitario.

Le due amiche nel tempo si rincorreranno, si perderanno e si ritroveranno di nuovo.

Ogni dettaglio è stato curato anche in questa seconda serie, dai costumi di scena alle location e agli arredi e ogni cosa rispecchia fedelmente quelli che erano gli anni sessanta con assoluta fedeltà al romanzo della Ferrante, in cui i particolari sono complemento essenziale della Storia, cornice quasi sensoriale necessaria. 

È un racconto intenso L ‘amica geniale, con una sua anima ben definita e una forte identità data soprattutto dalle due brave interpreti principali, Gaia Girace e Margherita Mazzucco. 

L’intero cast è in realtà un insieme fondamentale, il cui sguardo fa scomparire la posizione del regista per porre al centro le storie dei suoi personaggi. 

Lo spettatore viene guidato nel mondo di Lenù e Lila, ne vive le storie, ne resta imbrigliato e alla fine, mai stanco, rimane in attesa di un nuovo capitolo. 

Sandra Orlando 

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