Guardo il tramonto
sfumare l’aria della sera
di un colore che consola,
mentre il giorno si spegne
dietro la tenda e la tristezza
si lascia distrarre dai ricordi,
quelli belli, di bambina.

E intanto gli occhi lucidi,
pieni di stanchezza,
sorridono.

📷✍️Federica Rainaldi

La prima sera d’estate salii in mansarda per prendere qualcosa.

La finestra era aperta e la tenda si muoveva appena sfiorata da un alito di vento, molto gradevole.Fu proprio per questo motivo che mi sporsi un po’. Fuori il tramonto  tinteggiava ad arte le pareti del cielo.

Suggestivo spettacolo della Natura, mai uguale al precedente che vede il giorno allontanarsi e la sera scendere piano sull’orizzonte zigrinato. La mente si aggancia al passato, la malinconia ripesca i ricordi più lontani, il tempo andato con dentro la velleità di volerci tornare. E gli occhi si fanno lucidi di fronte alla vita ch’è stata. E stanchi, ma felici, sorridono perché, in fondo, é bello non dimenticare. Mai.

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Federica Rainaldi
Sono Federica Rainaldi. Scrivo per passione, ma non sono una scrittrice. Ho frequentato il Liceo Scientifico solo per capire che la mia strada era un'altra. Ho perseguito, infatti, la laurea in Scienze dell'Educazione perché sono sempre stata affascinata da tutto ciò che riguarda la sfera emotiva, emozionale e soprattutto umana di ogni uomo. Amo leggere, fotografare angoli di Mondo e scrivere specie poesie; i miei versi, spesso ma non sempre, raccontano la bellezza della mia Terra d'Abruzzo. Mi diletto anche nella formulazione di aforismi e riflessioni personali.

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