Don Nicola Giordano

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È un viaggio di emozioni il mio scrivere e di conseguenza il mio ricordare Don Nicola Giordano, sacerdote, teologo e fondatore del Movimento di Spiritualità “Vivere in“.

L’ho conosciuto tramite la mia carissima amica Maria Rita Di Cello, responsabile del suddetto Movimento su Lamezia Terme, la quale mi ha proposto di presentare alcuni libri di Don Nicola. Inizia da qui la mia esperienza con lui, conoscerlo prima attraverso i suoi scritti e dopo di persona, tutto questo ha arricchito il nostro incontro perché leggere è scoprire l’anima di chi scrive, analizzare in profondità e svelare come un arcano chi si cela dietro le pagine, un lavoro intriso di un che di misterioso: quando ti trovi lo scrittore davanti si apre un gioco di curiosità e interesse dovuto al back ground che hai potuto costruire in precedenza nella fase di studio delle sue opere. Ricordo le presentazioni a Lamezia Terme, poi a Catanzaro, Soverato, Crotone e in molte di esse Don Nicola era presente per cui il dialogo che ne scaturiva rappresentava un arricchimento interiore molto prezioso. Di conseguenza ho conosciuto anche Rachele Via e Tonio Leo, anime di Vivere In, i quali mi hanno coinvolto in interessanti incontri nella città di Crotone in cui si discuteva su tematiche che si basavano sempre sugli scritti del nostro Teologo. Don Nicola era un uomo dagli occhi trasparenti e puri, dotato di grande cultura, intelligenza e ironia con i quali manifestava una fede profonda, di incondizionato amore verso Gesù, un amore coraggioso, determinato, fiamme di libertà.

Aveva la capacità di esporre concetti alti in un linguaggio comprensibile a persone con diversi livelli d’istruzione, come in “Configurati a Cristo”, per esempio.

Riusciva ad emanare fiumi di umanità, ti faceva sentire partecipe del suo vissuto spirituale con discrezione e gentilezza d’animo, senza invadenza, consapevole che ogni anima ha in sé i propri tempi e i propri percorsi.

Rispettava le mie “interpretazioni” laiche con occhio profondo ma anche con un pizzico di divertimento.

Conoscerlo è stato importante sia dal punto di vista umano/culturale sia dal punto di vista spirituale perché credo che il cammino di ricerca iniziato anni dopo con Don Domenico, abbia i suoi prodromi anche nella conoscenza con Don Nicola.

Ora la sua foto è posta accanto a quella di mia madre, esiste un filo tra di loro iniziato nello spirito poco prima di inoltrarsi nel viaggio verso l’eternità, avvenuto a breve distanza di tempo.

Egli è parte della mia metafisica famiglia, costituita di ricordi e di infinito e di elegiaca nostalgia. “Le temps terrestre ne revient jamais“.

Tommaso Cozzitorto

Clicca il link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

Sono stato cattivo con me

 

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Tommaso Cozzitorto
Sono nato a Salerno, ho trascorso la mia infanzia a Sapri e vivo a Lamezia Terme dall'età di dieci anni. Laureato in Lettere moderne ad indirizzo filologico-letterario presso l'Università di Salerno con una tesi dal titolo "Cesare Beccaria e il dibattito sulla pena di morte" discussa con il prof. Valentino Gerratana. Abilitato all'insegnamento in materie letterarie, filosofia e storia, storia dell'arte, insegno Italiano, Storia e Geografia nella scuola secondaria di primo grado. Mi occupo anche di critica letteraria e di arte attraverso conferenze e presentazioni di libri. Ho scritto prefazioni a romanzi e saggi, collaboro al mensile "Lamezia e non solo" da diversi anni. Sono stato protagonista nella trasmissione televisiva Confidenze Culturali ed ho presentato la rubrica "Imagine" su Ermes TV. Per dieci anni ho curato la rassegna "DiMartedìCulturando" in un noto locale di Lamezia Terme. Ho fatto parte della Commissione Calabria "Premio la Giara" indetto dalla RAI. Ho pubblicato due libri: Palcoscenico e Along the way. Nel 2011 ho ricevuto il "Premio Anthurium" città di Lamezia Terme e successivamente il "Norman Academy" a Roma, entrambi per meriti culturali. Ho ricevuto nel dicembre scorso un riconoscimento dal Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme nell'ambito del Festival della Scienza. In ambito prettamente scolastico sono stato Valutatore ed esperto in PON e POR.

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