“Dell’acqua e del pane”

203294

DELL’ ACQUA E DEL PANE

Tutti i giorni ti sento,
mi aliti dentro,
e giammai io potrò
sovvertire il destino,
ma con la smania
costante d’averti vicino
impregno due fogli
col siero dell’alma.
Questa calma apparente
che infesta i miei sguardi
è solo il riflesso
di mille implosioni,
io serbo il ricordo
di certe illusioni
che seppero bene
narrare di noi.
È questo che vuoi?
Sfiorire nel pensiero?
Severo è il giudizio
del cuore irrisolto
che stette in ascolto
dell’acre ragione.
Ma sei un’emozione,
la disobbedienza,
la misera assenza
dell’acqua e del pane.
Speravo che tu
mi venissi a cercare,
sfidando l’incerto,
l’orgoglio…
ed il mare.

Maria Cristina Adragna

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Siciliana, nasco a Palermo e risiedo ad Alcamo. Nel 2002 conseguo la Maturità Classica e nel 2007 mi laureo in Psicologia presso l'Università di Palermo. Lavoro per diverso tempo presso centri per minori a rischio in qualità di componente dell'equipe psicopedagogica e sperimento l'insegnamento presso istituti di formazione per operatori di comunità. Da sempre mi dedico alla scrittura, imprescindibile esigenza di tutta una vita. Nel 2018 pubblico la mia prima raccolta di liriche dal titolo "Aliti inversi" e nel 2019 offro un contributo all'interno del volume "Donna sacra di Sicilia", con una poesia dal titolo "La Baronessa di Carini" e un articolo, scritti interamente in lingua siciliana. Amo anche la recitazione. Mi piace definire la poesia come "summa imprescindibile ed inscindibile di vissuti significativi e di emozioni graffianti, scaturente da un processo di attenta ricerca e di introspezione". Sono Socia di Accademia Edizioni ed Eventi e Blogger di SCREPmagazine.

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