Chupa Chups e Dalì

168616

Qual è una fra le cose che vi ricorda la vostra infanzia, e che, nonostante siano passati tanti anni, continuate a comprare perché li trovate veramente irresistibili?

Pensiamo alla stessa cosa vero? Ditemi di si.

Beh, in ogni caso, io sto parlando dei fantastici, buonissimi, dolcissimi, unici ed inimitabili Chupa Chups.

Proprio da due giorni i più famosi lecca lecca del mondo hanno compiuto 60 anni!

Molte sono state le imitazioni, la concorrenza, ma ad oggi nessuno è riuscito a prendere il primo posto nel mercato, a differenza di tanti prodotti che ad oggi fanno a gara.

Il Chupa Chups nacque nel 1900 per opera di Eric Bernat, anche se, in realtà, l’idea partì dallo statunitense George Smith, che nel 1908 creò il lecca lecca a forma di spirale colorata (Lollipop).

Ma purtroppo la crisi economica non permise la crescita di questo prodotto. Tutta l’eredità però di Smith non andò perduta, ma passò al nipote di un pasticcere spagnolo, Bernat.

Avendo già avuto modo di lavorare con quella famiglia, continuò a rimanere nel mondo dei dolciumi dapprima entrando in attività con degli amici, per poi fondare con la moglie Nuria Serra, figlia anche lei di un pasticcere, la società “Productos Bernat”.

Questa divenne una grande fabbrica di caramelle e fino alla fine degli anni ‘50 le caramelle avevano una forma e dei colori differenti rispetto a quelli attuali. Qualsiasi bambino non solo le masticava, ma le portava fuori dalla bocca e le metteva in tasca per potersele gustare in un altro momento, e per le mamme era davvero uno stress, in quanto si trovavano a dover lavare vestiti tutti appiccicosi..

Fu questo che portò Bernat a concentrarsi su un prodotto che fosse alla portata anche dei più piccoli, creare qualcosa che non li facesse sporcare. Così nacquero i primi dolci su bastoncini di plastica, successivamente sostituiti da quelli in plastica per la scarsità di legname in Spagna.

Nacque così la caramella “Gol” perché l’immaginazione era quella di un dolce che entrasse in bocca proprio come una palla da calcio in una porta.

Non riscosse molto successo però e Bernat, nuovamente, dovette pensare a qualcosa di diverso. Si affidò ad un’agenzia pubblicitaria che cambiò il nome da “Gol” a “Chups”.

Ecco che nel 1962 nacque il marchio Chupa Chups, mentre il suo design nacque ufficialmente nel 1969.

Bernat, non ancora soddisfatto nonostante il grande successo, sentì il bisogno di dare un’immagine importante al brand. Così approfittò dell’amicizia con Salvador Dalì, uno dei più grandi geni artistici del 900, per un restyling del logo. Così il pittore, in occasione di un pranzo di lavoro tra i due, nel giro di un’ora e su un foglio di giornale, realizzò la famosa margherita gialla dai contorni rossi che da allora contraddistingue il Chupa Chups. Era il 1969.

Un tocco geniale,  un mix di simboli legati al contesto storico degli anni ’70. Con l’intervento di Dalì il prodotto si era definitivamente trasformato in brand.

Nel 1975 il marchio di Bernat si espanse a livello internazionale e nel 1980 ebbe successo anche in Europa e negli Stati Uniti, Asia e Australia.

Nonostante questo marchio mantenne le officine in Spagna, nel 2006 la proprietà passò al gruppo Perfetti Van Melle, acquisendo i colori italiani.

I Chupa Chups divennero le caramelle più amate dai bambini ma anche dagli adulti, nessuno riesce a farne a meno. Sia perché sono buonissimi e i gusti molto vari, sia perché attratti dal packaging; e grazie a questo successo incredibile son state realizzate candele, maglie, piumoni e tanto altro, così da rendere qualsiasi punto più colorato e sfizioso!

Giulia Trio

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here