Binari e stazioni

141663

Ecco un Uomo, in compagnia del suo bastone da passeggio, fermo in riva al lago, si attarda prima di sedersi su una panchina vicina, il suo sguardo si perde oltre la collina che lambisce una parte dello specchio d’acqua, gli occhi umidi di passato, stanchi di tempo, segnati dalle rughe, binari e stazioni, tanti quanti gli anni, tra le soste e il passare oltre.

L’uomo ha un tremore alle spalle, quello delle emozioni consumate, spesso riconosciute in ritardo, in un drastico e indelebile oramai, è un tremore di recipiente di latta vuoto, è un uovo rotto incidentalmente, è una lettera scritta confusamente.

Poi si siede, pone l’attenzione, è un’aiuola, sembra un’aquila che non riesce più a spiccare il volo, intanto domani è Natale.

Un Natale ancora,
Quanti Natali ancora,
Per quanti Natali ancora,
Quanti ne sono andati,
Quanti Natali mai arrivati,
Quanti non arriveranno,
Natali in stanze sempre
Più vuote,
Quanti Natali vuoti d’amore
Ci sono stati,
Natali di speranze perdute,
Natali in valigia.

L’uomo si alza dalla sua seduta, non guarda più intorno a lui, è stanco, si avvia verso la sua dimora poco lontano, una grande villa, la villa del silenzio, quadri muti d’autore, arriva al grande cancello, una musica da troppo lontano, apre l’antica porta, per quanti Natali ancora…

Tommaso Cozzitorto

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

Previous articlePezzo di cuore
Next articleEva Gonzales (parte seconda)
Tommaso Cozzitorto
Sono nato a Salerno, ho trascorso la mia infanzia a Sapri e vivo a Lamezia Terme dall'età di dieci anni. Laureato in Lettere moderne ad indirizzo filologico-letterario presso l'Università di Salerno con una tesi dal titolo "Cesare Beccaria e il dibattito sulla pena di morte" discussa con il prof. Valentino Gerratana. Abilitato all'insegnamento in materie letterarie, filosofia e storia, storia dell'arte, insegno Italiano, Storia e Geografia nella scuola secondaria di primo grado. Mi occupo anche di critica letteraria e di arte attraverso conferenze e presentazioni di libri. Ho scritto prefazioni a romanzi e saggi, collaboro al mensile "Lamezia e non solo" da diversi anni. Sono stato protagonista nella trasmissione televisiva Confidenze Culturali ed ho presentato la rubrica "Imagine" su Ermes TV. Per dieci anni ho curato la rassegna "DiMartedìCulturando" in un noto locale di Lamezia Terme. Ho fatto parte della Commissione Calabria "Premio la Giara" indetto dalla RAI. Ho pubblicato due libri: Palcoscenico e Along the way. Nel 2011 ho ricevuto il "Premio Anthurium" città di Lamezia Terme e successivamente il "Norman Academy" a Roma, entrambi per meriti culturali. Ho ricevuto nel dicembre scorso un riconoscimento dal Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme nell'ambito del Festival della Scienza. In ambito prettamente scolastico sono stato Valutatore ed esperto in PON e POR.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here