Attendi…

Attendi che smetta di piovere,

attendi che il semaforo diventi verde.

Attendi una vacanza, una cena fuori, 

un giorno di solo mare e anche un giorno di solo viaggiare.

Attendi…

Stai lì, inerme e insoddisfatto,

aspettando qualcosa, qualcuno.

Attendi col cuore di chi spera, crede nelle favole.

Attendi…

Attendi come un cane che a sera, sta seduto sull’uscio aspettando il suo padrone.

Sia col gelo che col sole, 

sia che piova e sia che stia nevicando.

Attendi…

Anni che passano

dolori che crescono

relazioni che finiscono.

Attendi la felicità

incominciando a dubitare del tuo padrone che forse … ti ha abbandonata là.

Su quell’uscio, dove lui sapeva che tu,

tu tu tu… lo avresti atteso tutta la vita.

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Umberta Di Stefano
Mi chiamo Umberta Di Stefano e sono nata e cresciuta a Ceccano (FR), dove vivo. Sposata, mamma di tre ragazzi (Andrea, Chiara e Valeria), grande lavoratrice fino a qualche anno fa. Oggi mi dedico alla mia famiglia, alla lettura, alla scrittura e collaboro con molte associazioni nazionali e locali. Scrivo dal 2013, dalla data della mia prima opera “L’Angelo che prestò le sue Ali ad una Fenice”, ma in cuor mio l’ho sempre fatto. Data la mia pessima “grammatica giovanile”, ciò che realmente la vita aveva in serbo per me, s’è quindi rivelato in tarda età. Sono in varie raccolte di poesie delle “Edizioni il Viandante”, Casa Editrice che mi ha tenuta a battesimo e ciò non si può dimenticare. Con loro ho pubblicato nel 2018 “Un Angelo senza Memorie”. Oggi sono una donna ancora più determinata ad imparare tutto ciò che mi manca per poter raccontare le tante verità, dal mio punto di vista, secondo la maturità che ho raggiunto in questi anni e che spesso il mondo fa finta di non vedere. Dio ci benedica tutti!

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