Chi dice che i videogiochi fanno solo male?

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Dance Dance Revolution, il predecessore di Just Dance, ha aiutato un americano a perdere peso e prevenire un trapianto di cuore.

Questa è la storia di Xopher, uno dei giocatori più conosciuti nella community di Dance Dance Revolution.

È proprio grazie al gioco musicale di Konami, che lo statunitense ha perso peso giocando ai videogiochi, utilizzando il tappetino musicale del suo cabinato arcade per mantenersi in forma ballando (e dunque divertendosi).

Originario dell’Arkansas, Xopher ha sofferto per buona parte della sua vita di obesità, arrivando a pesare 147 kg nel 2012. Ed è stato allora che un dottore gli ha diagnosticato la necessità di subire un trapianto di cuore intorno ai 50 anni nel caso in cui la sua condizione fisica non fosse migliorata, perdendo peso e cambiando drasticamente stile di vita.

Così, dopo vari tentativi andati a vuoto, Xopher ha creato un programma di allenamento basato sull’uso quotidiano di Dance Dance Revolution. Trasferitosi in una nuova casa più grande, Xopher acquistò un modello del cabinato arcade creato da Konami che gli ha consentito di imparare a giocare partendo dal livello di difficoltà standard, con una costanza tale da migliorarsi progressivamente fino a raggiungere, sei mesi dopo, il livello massimo e a ottenere combo perfette senza alcuna sbavatura.

Associato a una nuova dieta mirata, questo programma intensivo ha permesso a Xopher di perdere circa 23 kg dal 2014 al 2016.

È dal 2016 al 2018 che la trasformazione completa ha avuto luogo, con Xopher che ha continuato ad associare una dieta specifica all’uso di Dance Dance Revolution ogni giorno.

Oggi il giovane americano non supera i 90 kg di peso e grazie al titolo musicale di Konami ha perso circa 50 kg.

Secondo Xopher, il merito di questa trasformazione del suo corpo va attribuito proprio al videogioco, che gli ha fornito sufficienti stimoli (e divertimento) per perseguire il suo obiettivo.

Senza Dance Dance Revolution avrei perso qualsiasi motivazione a proseguire con la mia dieta e sono stati propri i risultati sempre più elevati nel videogioco a spingermi a proseguire“.

Ian Berrios e Francesco Flamini – classe 3B ELETTRONICA

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