Come milioni di telespettatori che seguono il reality Temptation island, ieri sera ho guardato l’ultima puntata, curiosa di sapere cosa sarebbe successo tra la coppia più discussa del momento: Antonella Elia e Pietro Delle Piane.

L’incontro tra i due fidanzati è stato molto imbarazzante tanto che dopo la visione dei video la situazione si è scaldata e tra insulti e offese è volato anche uno schiaffo da parte di Antonella verso Pietro.

Lo scontro è proseguito poi sui social network, dove tutto il popolo del web si è schierato al fianco della Elia, criticando molto duramente l’atteggiamento che l’attore cosentino ha mostrato durante tutto il programma.

Antonella Elia e Pietro Delle Piane avevano deciso di partecipare a Temptation Island per sondare la solidità del loro sentimento prima di sposarsi, ma quell’amore sembra ormai essere in crisi.

Pietro si è mostrato molto duro nei confronti della compagna, si è lasciato andare a giudizi imbarazzanti sulla Elia, definendola “arida” e “asessuata” anche per la mancata maternità.

Lei è da sola, si deve preoccupare, non ha figli. Deve andarsene in una casa di riposo“.

Da una parte Delle Piane ha accusato la Elia di tirare sempre in ballo nella loro storia l’ex fidanzato Fabiano, dall’altra la showgirl ha accusato il fidanzato di essere un codardo.

Parto da questa storia televisiva per provare a riflettere su un argomento serio. Antonella Elia è stata accusata dal compagno di essere arida e egoista come tutte le donne che non hanno avuto figli.

E quindi di non lasciare per questa ragione, alcuna sua traccia nel mondo.

Ora aldilà del giudizio sul programma che può piacere o meno, sul fatto che siano storie vere o copioni scritti dagli autori, il punto cruciale è secondo me com’è concepita e vista ancora oggi nel ventunesimo secolo la maternità.

Credo che aldilà del trash venuto fuori dalla trasmissione sull’argomento, le donne senza figli ancora oggi vengono tacciate di egoismo, accusate di essere “incomplete”.

Sono mezze femmine a dire di alcuni uomini e non solo dagli uomini.

Ma a un uomo sarebbero mai state rivolte parole del genere? Non credo.

Le donne sono davvero libere di scegliere il proprio destino?

Com’è possibile che ancora adesso sia così diffusa questa opinione?

È questa la società del futuro,  ancora quella del Medioevo?

Le donne non sono destinate a diventare solo madri. Le donne che non vogliono esserlo sono consapevoli e determinate. Hanno storie differenti, ma sono tutte d’accordo su un punto: per una donna, ancora oggi, ammettere di non volere figli è quasi un coming out.

E se l’elenco delle donne senza figli entrate nella storia è impressionante, da Margherita Hack a Rita Levi Montalcini, da Jane Austen a Marguerite Yourcenar, oggi molte icone dello star system sono “testimonial Child free” da Cameron Diaz, Ellen De Generes ad Ashley Judd, per citarne alcune, queste sono davvero donne a metà chiedo?

Quando una donna diventa madre, molti commettono l’errore di credere che abbia raggiunto la sua massima aspirazione.

Ma in realtà in molti casi non è così, certo ci sono donne che si sentono pienamente realizzate nel momento in cui mettono al mondo un figlio e decidono LIBERAMENTE di fare la mamma e basta.

La maternità è sì una fase della propria vita,è certamente molto importante, ma la vita di una donna non deve essere legata solo alla maternità e giudicata se per vari motivi non può o non vuole esserlo.

Angela Amendola

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